CODEX VEGANUS

“La natura è sovrana medicatrice dei mali”, diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.

Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine. Una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo.

In questo blog vi propongo alcuni passaggi dalle mie tesine più significative, per comprendere che l’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.
Valdo Vaccaro





67. ACIDOSI TISSUTALE, URINE ACIDE, ALLERGIE ASMATICHE E METEORISMO 
LETTERA

DUE MESI DI VEGANISMO E QUALCHE MIGLIORAMENTO

Buona sera. Mi chiamo Daniele, ho 44 anni e, da circa due mesi, ho intrapreso la via del vegetariano vegano, riscontrando sinceramente dei segnali positivi. Nella mia vita non ho mai mangiato moltissima carne. Sono, e su questo ci soffro, ghiotto di formaggi che, insieme alle uova, ho eliminato dalla dieta. Cerco, quando posso, di mangiare crude le verdure, eccetto i legumi e i cereali che devo per forza cuocere. Non mi faccio mancare la pasta e il pane, preferiti nella versione integrale.

ALLERGIA AL POLLINE, ASMA E ANTISTAMINICI

Come dicevo, passando al vegetariano/vegano, ho trovato già dei miglioramenti, soprattutto nella vitalità e nella voglia di fare. Fortunatamente non ho mai avuto malattie importanti, però è dall'età di 8 anni che combatto contro l'allergia al polline e conseguente asma. Ho provato di tutto, anche le cure omeopatiche. L'unico farmaco che mi allevia i sintomi sono gli antistaminici. La miglior cura sarebbe comunque il mare.

GONFIORE POST-PRANDIALE E METEORISMO

L'altro problema che mi affligge da 20 anni è il meteorismo. Dopo i pasti, mi gonfio, e risolvo sdraiandomi sul letto per espellere l'aria in eccesso. Purtroppo non sempre sono a casa e non riuscendo a espellere i gas intestinali, il movimento intestinale mi provoca molto dolore, come se nel mio intestino ci fossero dei sassi.

URINE TROPPO ACIDE

Il mio omeopata, all'ultima visita, mi ha evidenziato un pH urinario pari a 5, dandomi così una sostanza per ripristinare il tutto. Fino a quando sono stato sotto cura, il pH era stabile a 7-7.5. Ora, ed è da circa un mese che ho smesso i trattamenti, è sceso nuovamente a 5. Con anticipo la ringrazio.
Daniele

*** ***

RISPOSTA

CHI HA IL SANGUE DENSO RECITI IL MEA CULPA E SI DIA DA FARE

Ciao Daniele, ad addensare il sangue, rendendolo sostanza non più rapida trascinatrice di sostanze, di ormoni e di materiali di scarto, ma liquido viscoso e incollante al punto da rallentare il corpo come un freno a mano, uno ci mette 20, 30 e 40 anni. Poi cambia la dieta e pretende in 2 mesi di risolvere 40 anni di errori. Qualcosa evidentemente non quadra, in questo tipo di ragionamento. Pertanto dovrai certamente fare qualcosa di più, e portare pazienza, per sconfiggere le allergie e l'asma primaverile.

ALLERGIA SIGNIFICA IMPREGNAZIONE TOSSICA E RIDOTTI MARGINI DI TOLLERANZA AI VELENI, OVVERO VASO COLMO E PRONTO A TRACIMARE

Se vai sul mio blog www.valdovaccaro.blogspot.com, o anche su Google.it e digiti il mio nome e in più la parola-chiave "istamina" o "allergie", trovi diversi articoli su questo argomento, con titoli tipo Pollini, istamine e pazzie auto-immuni dell'8/3/12, e Istamina, sangue denso e autoimmunità del 14/6/11, con tutte le istruzioni del caso. Il tuo omeopata bene ha fatto a farti le analisi delle urine, cosa che meriterebbe essere praticata da tutti, costando niente, essendo priva di stress e di tensioni, e dando pure valori sicuri e basilari, assai più utili, predittivi e significativi di quelli delle analisi del sangue.

MILLE NOMI DIVERSI PER LA STESSA PATOLOGIA CHE SI CHIAMA SINDROME METABOLICA

Le anomalie e i malesseri intestinali sono tutti sintomi che si collegano uno all'altro. Ti invito anche qui a leggere le tesine specifiche, seguendo il medesimo criterio selettivo, citando "meteorismo", "disbiosi", "stitichezza", "rettocolite" o "intestino". Ne parlo tutti i giorni ormai e il mio invito è quello di metterci un minimo di buona grinta nella ricerca. Non è che mi crogioli nella vanità e che pretenda di essere letto da tutti. Vorrei solo non dover ripetermi troppo sugli stessi argomenti.

LA GENTE DEVE IMPARARE A RIPULIRSI INTERNAMENTE, PRIMA ANCORA CHE LAVARSI IL VISO E SPAZZOLARSI I DENTINI

Il meccanismo è di una banalità straordinaria. Mangi male, mangi le cose sbagliate, non digerisci al meglio, il tutto rimane a lungo nel tuo lunghissimo tubo gastrointestinale causando fermentazione alcolica e putrefazione proteica. I reni non filtrano, si crea pigrizia linfatica e accumulazione di cellule morte (virus). Si creano infiammazioni e congestioni, si costruisce stitichezza e si sviluppano miasmi interni. La famosa sindrome metabolica con le insufficienze varie che colpiscono i vari organi preposti alla movimentazione delle sostanze all'interno dell'organismo.

TUTTO GIRA INTORNO AL FATTORE PH

Il problema dell'acidità è di stratosferica importanza. Il potenziale elettrico dell'uomo, creatura vegana per eccellenza e per disegno del creato, è fissato a 7.30-7.50 sulla scala acido-alcalina, che va dal punto zero di massima acidità al punto 14 di massima alcalinità, e da quei valori non può muoversi. La sigla pH significa "potentia hidrogeni". Un eccesso di ioni-idrogeno nel corpo comporta un eccesso di acidità. L'equilibrio acido-basico è fondamentale perchè tutti i processi vitali all'interno dell'organismo, incluso le stimolazioni ormonali e l'intensissimo traffico dei neurotrasmettitori, funziona solo se il pH è leggermente alcalino.

LA CURVA DEL PH URINARIO

Se la quota per il sangue sta su 7.30-7.50, per le urine esiste una maggiore variabilità, per cui si va da 5.00 a 9.00. La curva del pH urinario viene rappresentata su un sistema cartesiano di ascisse e di ordinate. Il suo normale andamento è a crescita costante fino al picco delle ore 14, per poi decrescere progressivamente verso le ore notturne. Alle 7 di mattina sta intorno al pH 7.00, tocca gli 8.00 alle 10, gli 8.50 alle 14, e si riporta a 7.00 verso le 22. Il valore più basso di 6.00 si registra verso le 5-6 del mattino, in concomitanza con il concludersi della fase assimilativa notturna, coincidente col ciclo circadiano (ore 22:00 - 4:00 am).

LE DIFFICOLTA' DEL RISVEGLIO MATTINIERO

E in tali circostanze c'è anche il picco di cortisolismo, con l'ormone dello stress che aiuta evidentemente il cuore a mantenersi in accelerazione. Ai mangiatori di carne e di cibi cotti questo non basta, visto che l'assimilazione notturna gli funziona sempre male. Hanno delle difficoltà aggiuntive a rimettersi in piedi e devono spesso ricorrere a una sferzata di nicotina e di caffeina.

AVERE LE URINE ACIDE NON E' AFFATTO UNA SITUAZIONE TRANQUILLA, ANCHE SE LE ANALISI DEL SANGUE FOSSERO PERFETTE

Quando l'analisi delle urine si scosta dalla normale curva che abbiamo descritto, si parla di acidosi tissutale, ed è noto come le diete a base di carne, di sali inorganici e di zuccheri industriali portino inevitabilmente ad aumento dell'acidificazione, mentre una dieta crudista e vegana, ricca di potassio organicato porti al contrario a un miglioramento della situazione.

COME SI PRODUCE L'ACIDOSI TISSUTALE

L'acidosi tissutale deriva da precise scelte comportamentali e alimentari, tipo:

1) Eccesso di alimenti acidificanti (carne, pesce, formaggio, uova, caffè, cole, the, alcol, fumo, cibi cotti, cibi zuccherati, cibi salati).
2) Insufficiente apporto di sostanze alcalinizzanti (agrumi, frutta acidognola, verdure crude).
3) Insufficiente apporto di liquidi.
4) Uso di farmaci, vaccini, integratori salini, vitamine sintetiche, acque alcaline, integrazioni di vitamina B12.
5) Vita sedentaria e insufficienza respiratoria.
6) Stress, tensioni e paure.

EFFETTI DEVASTANTI DELL'ACIDOSI A TUTTI I LIVELLI

Le conseguenze dell'acidosi tissutale sono drammatiche su tutti i fronti, e la gente dovrebbe leggere e rileggere queste righe, facendo una seria riflessione:

1) Conseguenze a livello gastrico: pirosi, acidità, dispepsia, riflussi, sonnolenza post-prandiale, meteorismo, Crohn.
2) Conseguenze a livello renale: ritenzione idrica, rene policistico, calcolosi, insufficienza renale e dialisi.
3) Conseguenze a livello linfatico: pigrizia intestinale.
4) Conseguenze a livello cutaneo: micosi, seborrea, eczemi, psoriasi, vitiligine, papillomi.
5) Conseguenze a livello di sistema nervoso: palpitazioni, ansia, cefalea, tic nervosi, sclerosi.
6) Conseguenze a livello osseo e articolare: osteoporosi, dolori muscolari, dolori scheletrici, infiammazioni e ostepatie.
7) Conseguenze a livello endocrino: disfunzioni tiroidee, irregolarità mestruali, alterazioni nel gradi di tolleranza glucidica, vaginiti, cistiti, miomi, lipomi e fibromi, impotenza maschile e infertilità femminile.

IL SISTEMA IMMUNITARIO HA LA PRIORITA' DI SALVARCI DAL CROLLO ELETTROLITICO

C'è anche da dire una cosa essenziale. Il sistema immunitario fa grossi sforzi per evitare che il sangue si acidifichi. Sa che su questo punto non esistono margini. E infatti il 7.30-7.50 rimane inalterato per tutti, nonostante il modo cafone e autolesionistico di alimentarsi che ha, per abitudine e per ignoranza teleguidata, la gente comune. Non esiste un singolo individuo vivente della terra col sangue acido. Se gli dovesse succedere questo, passerebbe dalla parte dei non-viventi con un semplice ma immediato ictus.

LE URINE ESULANO DALLA IMMUNOCOMPETENZA E SONO SOLO DEI PREZIOSI MARKERS O SEGNALATORI

Il sistema immunitario lo salva a livello sanguineo coi tamponi ammoniacali e coi vari sistemi antiacidi di emergenza, ma nulla può in zona esterna, a livello di urine. Eppoi non sono le urine da modificarsi, ma quello che succede prima.

THE CHINA STUDY, UN TESTO DA LEGGERE DA CAPO A FONDO

A livello di urine, dunque, il sistema immunitario non ha più grandi poteri, ed è per questo che si parla di scostamenti dalla curva normale del pH urinario. Ma gli errori umani si commettono in partenza. Decenni di prove scientifiche sulle proteine animali hanno portato a metterle una ad una sul banco degli imputati. The China Study, che tutti sono obbligati a leggere e studiare, ha messo in chiaro le cose una volta per tutte.

PROTEINA NON FA PROTEINA

The China Study spiega punto per punto, a carnivori e vegani, a convinti e non convinti, come stanno in realtà le cose, come il tetto proteico massimo, dove si sfora e si acidifica il corpo, stia su appena 20-30 grammi al giorno di proteine, equivalenti a un buon piatto di radicchio, a una patata, a 5 mandorle e, volendo, a un piatto di pasta o a un panino o a una pizza (rigorosamente vegani), per pura questione di gusto e di bilanciamento calorico. Tutto quello che si consuma in più acidifica il corpo e demolisce la nostra salute. E' da anni che mi sgolo a dirvi che proteina non fa proteina, sangue non fa sangue, latte non fa latte, fegato non fa fegato, sperma non fa sperma e, mi spiace per gli amici medici, medico non fa salute.

PAROLA DI SALUTISTA E NON DI DILETTANTE ALLO SBARAGLIO

Non è questa la parola squalificata di un intruso, di un abusivo, di un dilettante e di un incompetente, o di uno spregevole "commercialista" che si permette di invadere un campo non suo, come qualcuno ama definirmi, nella scia diffamatoria di questi giorni. Non so nemmeno cosa significhi la parola commercialista. Ho operato per 40 anni nel marketing internazionale, nelle public relation e nelle ricerche di mercato? Sì, e ne vado fiero. Ma ho fatto anche per 60 anni il cultore ideologico e pratico della salute, a livello di vita, di sport, di filosofia e di ricerca scientifica. E di questo ne ho fatto una ragione di vita.

Valdo Vaccaro


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66. BATTERI E VIRUS: QUALE CONTAGIO? 
Cari tutti, riporto qui alcuni passaggi ESSENZIALI estratti dalla mia tesina "La farsa del contagio batterico-vitale".


I teorici del contagio e della paura, che io chiamo da lunga data "monatti", ci insegnano che aviarie e suine si trasmettono nell’aria.
Miliardi e miliardi di virus che, resuscitati da morte certa, danzano e ballonzolano sul soffitto e intorno alle pareti, inseguiti da miliardi di batteri affamati. Una vera orgia turbolenta di microrganismi che tende a depositarsi fatalmente sulle nostre teste, sulle vesti e, alla fine, sul pavimento.

UN GESTO SIMBOLICO

Per entrare subito in argomento, concedetemi un piccolo gesto simbolico, al fine di provare che, senza alcun dubbio, non al 99 ma al 100% credo sulla totale innocenza dei microrganismi.
Chiedo alle prime file di verificare con cura quanto sto facendo.
Passo davanti a questa scrivania, mi fletto e passo con le dita della mano destra sul pavimento, raccogliendo sui miei polpastrelli una visibile patina di polvere, la quale non può non essere anche polvere di tipo batterico-virale.
E ora, riguadagno il mio posto e, sotto i vostri occhi, mi faccio un bel panino virtuale, leccandomi le stesse dita. Concludo la scenetta con un ottimo cocktail microbico, grazie a questa bottiglietta d’acqua minerale, carica pure di virus e di abbondante e ubiquitaria legionella pneumophila.
E così non manchiamo pure di scaldarci un po’ lo spirito.

LA VITA HA VALORE A TUTTE LE ETA’

Qualcuno obietterà che tutto sommato ciò vale poco, e che pongo a repentaglio una miseria.
Arrivato a 60 anni e oltre, un uomo ne ha fatte di battaglie e diventa una specie di vecchio relitto, per cui può anche mettersi in palio e rischiare di prendersi qualcosa.
A costoro rispondo che non ci sto.
La vita, il gusto di esistere e di stare bene, si apprezzano per quello che sappiamo ricavare dall’istante e nell’istante in cui viviamo, e non certo in funzione di cervellotici calcoli e ragionamenti sull’età, sulle prospettive temporali, sul fatto che ci rimangono cento, mille o un milione di giorni, prima che la nostra anima si separi dalla nostra attuale conformazione psico-fisica.

[...]

Qualcuno insinuerà che lo faccio per guadagnarci sopra o per vendere più copie del mio libro. In effetti, il mio testo Alimentazione Naturale sta andando bene, ma non è previsto che l’alimentazione consigliata implichi dei sandwich di virus e batteri presi dal pavimento.
E se uno si illude di fare dei soldi producendo libri, se lo può scordare, a meno di non chiamarsi Dan Brown e di vendere milioni di copie.
A criticare i monatti, ovvero il potere, non si guadagna mai, a livello pecuniario.

TI CREDO SU TUTTO, MA LASCIAMO STARE I VIRUS

"Valdo, ti credo su tutto, ma per quanto concerne i virus, lasciami le mie convinzioni" mi ha detto un caro amico, come avessi toccato e messo in discussione Dio, i Santi e gli Arcangeli.
Una fatica davvero improba smontare le farabutte montature dei monatti.

FATICA ENORME

Fatica enorme è quella di "convincere" la gente che c’è più sostanza e persino più proteina netta, utile e assimilabile, in una mela, in una banana, in un qualsiasi pomo maturo, in uno stelo d’erba, piuttosto che in qualsiasi cibo di origine animale, o in una bistecca al sangue.
Perché tanta fatica? Troppa fame ha patito la gente nei secoli. Troppa penuria arretrata ha dovuto sopportare. Troppe privazioni, carestie, rinunce. Troppe sopraffazioni e troppe beffe. Troppi morsi di fame e troppi vuoti di stomaco. Troppa abitudine ai macelli. Troppa rimozione dei voltastomaci.
Troppa incapacità di alimentarsi in modo naturale, ovvero più volte al giorno regolarmente con cibi giusti, sani, freschi, innocenti, colorati, profumati e intelligenti.
Troppa abitudine a fare per necessità come i cani. A prendere cioè l’osso e a nasconderlo gelosamente in un buco per le future emergenze. A riempire la propria cantina di formaggi, salumi e soppresse, di pezzi di cadavere del povero maiale, scambiati per preziosa risorsa alimentare.
Troppa violenza, troppa ignoranza e troppa diseducazione subita e praticata per secoli.

Fatica enorme a convincervi che proteina nobile, ferro-eme, vitamina B12 e Omega3 sono tutti specchietti per le allodole e spaventa-passeri, creati ad arte dalla sponda culturale mercantile e farmacologico-macellatoria, per ancorare la popolazione mondiale ai suoi orrendi diktat.
Fatica enorme a smontare pezzo per pezzo le truffaldine invenzioni del monattismo medicale sulle malattie nemiche e contagiose, sui mostri immaginari imposti al popolo, come l’Aids, il Papilloma, le Aviarie, le Suine e le Stagionali.
Troppe pesti bubboniche, troppe Spagnole e Asiatiche, troppi tam-tam del terrore, troppe vaccinazioni e medicalizzazioni sono passate sotto i ponti, lasciando un indelebile marchio di paura, di ansia, di conformismo mentale, di arrendevolezza al potere sanitario, alle multinazionali e al Codex Alimentarius.

Fatica a convincere non già le persone estranee che non ti conoscono, ma a volte persino chi ci sta appresso. La stessa fatica che dovettero affrontare personaggi storici tipo il professor Max Joseph Pettenkofer (1818-1905), grande igienista e docente a Vienna e Monaco, o il dr Thomas Powell, scomparso in California qualche decennio fa all’età di 88 anni, considerato l’uomo che nella storia ha consumato di proposito più germi infettivi di chiunque altro, o il dr John Fraser di Toronto, il dr William Osler, lo stesso Arnold Ehret, e tanti altri che non esitarono a trangugiare, in pubblico o di fronte a delle vere giurie, bicchierozzi colmi di colture microbiche a base di batteri-virus tipo difterite, colera, tubercolosi, meningite, febbre tifoidea).

I MICROBI STANNO DAPPERTUTTO.
SONO FATTORI DI VITA E NON MALEDIZIONI.

Fatica convincere la gente che più mascherine, più amuchine e più protezioni fasulle crea intorno a sé, più barriere sterilizzate intrapone tra il proprio corpo e gli altri, e più si indebolisce, più si stressa, più si ammala, più si annienta, più rimane vulnerabile alle malattie che vorrebbe schivare.
I germi sono ubiquitari. Stanno nell’aria che respiriamo, nel cibo che consumiamo, nell’acqua che beviamo. Stanno soprattutto dentro di noi. Non li possiamo evitare. Dobbiamo accettarli come fattori di vita e di gioia, non come maledizioni.

COLOSSALE DIFFERENZA TRA I CIBI VEGETALI E QUELLI DI ORIGINE ANIMALE

La differenza tra digestione e indigestione è enorme.
Se uno sa mangiare, ogni cosa funziona a regola d’arte e non si creano eccessi di fermentazione e di putrefazione, in quanto le normali secrezioni del nostro apparato gastrointestinale sono in grado di mantenere l’azione batterica entro i limiti consentiti.
Ma se la stessa persona mangia a casaccio qualsiasi cosa.
Se è attratta dagli orribili tanfi fognari dei macelli.
Se va a cercare cibi contrastanti col suo disegno biochimico.
Se mangia controvoglia, o se è indebolita ed innervosita da fattori che inibiscono le secrezioni enzimatiche interne, allora il cibo non viene digerito ma va in putrefazione e fermentazione.
La differenza in tossicità tra i cibi vegetali e quelli di origine animale, è davvero colossale, e le conseguenze si fanno ben presto sentire.

STIAMO ANDANDO VERSO UN MONDO MANICOMIALE

Ma se è così difficile convincere la gente, perché insistere?
Perché farlo? Perché andare controcorrente, soffrire e sudare tanto?
A chi fa questa domanda, rispondo con un mio quesito.
Vi accorgete o no che stiamo andando verso un mondo manicomiale?
Vi accorgete o no che tutte le vaccinazioni dalla prima all’ultima non solo non servono a niente, ma arrecano danni personali enormi a chi le subisce, e danni sociali-economici-politici incalcolabili agli stati e a chi paga le tasse?
Le vaccinazioni non sono soltanto un fallimento culturale e scientifico, ma rappresentano una calamità per gli abitanti del pianeta, e dovrebbero essere proibite per legge, e non imposte per legge grazie ai monatti, come sta accadendo.

Vi accorgete che stiamo sfiorando la demenza totale, coi loschi figuri non tenuti, confinati e tollerati nel loro tradizionale angolo di competenza, a fianco cioè dei lebbrosari e dei cimiteri, come è sempre stato e come dovrebbe essere, ma catapultati ai posti di comando?
Coi monatti a dirigere e a dettare legge, a scrivere testi universitari, a rilasciare interviste televisive, a comprare montagne di vaccini micidiali, per fortuna non utilizzati, forse regalabili a qualche disgraziato paese del Terzo Mondo, il quale li scaricherà a uno del Quarto Mondo, che a sua volta li regalerà a uno del Quinto Mondo, ovvero ai poveri pesci, costretti a subire le nefandezze della specie homo cosiddetto sapiens?

[...]

Ci chiedono insomma se siamo vivi e normali. Meglio dichiarare il falso, ovvero che siamo virus-free, che non siamo fatti di cellule che si disgregano e si polverizzano alla perfezione. Che non siamo figli di un Dio che ci ha fabbricati con l’avvertenza e l’ammonimento biblico "Polvere siete e polvere ritornerete". Meglio dire che siamo dei robot di acciaio inox, composti da atomi metallici e blocchetti di calcestruzzo, e niente materia organica produttrice di schifose e patologiche polveri di Dna e Rna, dotate, secondo i becchini e i fattucchieri al potere, di magici poteri ricombinanti e resuscitanti.
Siamo dunque finiti nelle mani della peggiore dittatura degli ultimi due millenni, nelle mani del Regime Sanitario-Militare Internazionale.

I BATTERI E I VIRUS NON CAUSANO LE MALATTIE, MA LE ACCOMPAGNANO SOLTANTO

Il problema che mi pongo stasera è quello di dimostrare al mondo, a voi, a me medesimo, due cose troppo semplici ed ovvie, per essere messe in discussione:

1) Che i batteri non causano le malattie, ma solo le accompagnano, al fine utile e indispensabile di consumare l’eccesso di tossine, i residui dei cibi non assimilati, i detriti cellulari o virus non metabolizzati e non eliminati con prontezza e regolarità, diradandosi immancabilmente da soli non appena il materiale da banchettare è in via di esaurimento. Le prove? Smetti di mangiare, o fai un digiuno, è ovvio senza alcun antibiotico, e i batteri scompaiono. Se avessero ragione i monatti, il loro Nobel Luc Montagnier, e il loro futuro Nobel Robert Gallo, quei batteri si moltiplicherebbero all’infinito e ci divorerebbero persino le orecchie.

2) Che i virus derivano da una precisa fonte, e cioè dai nostri 75000 miliardi di cellule che morendo a getto continuo, rilasciano un flusso di diverse centinaia di miliardi al giorno di cellule spente e cadaverizzate, disintegrate una per una dai rispettivi becchini cellulari detti lisozomi. Che i virus non sono assolutamente vivi e che non si moltiplicano, non mangiano, non pensano, non progettano, non codificano, non fanno i parassiti, non fanno scherzi da prete o da frate, ma che, nella peggiore delle ipotesi, si accumulano impropriamente sui condotti in occasione delle nostre ripetute crisi intasanti e costipanti che sono le uniche e vere cause di malattia, assieme agli stress di ordine emotivo che ci auto-procuriamo comportandoci da sgozza-animali e consuma-carogne, ed assieme alle porcherie farmaceutiche che assumiamo per scongiurare le toxiemie interne e le depressioni che ne derivano.

I BATTERI SONO I NOSTRI SOCI, E I VIRUS I NOSTRI FIGLI CELLULARI

In altre parole, sono qui a testimoniarvi che i batteri sono i nostri indispensabili soci e collaboratori in affari, mentre i virus sono addirittura i nostri figli cellulari, che ci abbandonano per far posto a quelli che li vanno a sostituire nel normale processo chiamato metabolismo, fatto di crescita e sviluppo, ma anche di decadenza e di decomposizione, che prendono la forma di detriti cellulari o virus endogeni di nostra appartenenza.
Se ci alimentiamo con i resti del maiale, del capretto, del coniglio, del pollo, del manzo e del tonno, andiamo pure ad intasarci di virus esogeni delle povere persone quadrupedi, pelose, pennute e squamate, che abbiamo cannibalizzato indegnamente.
Pure esse avevano un sistema cellulare che stava in fase di metabolismo attivo nel mentre venivano spaventate ed assassinate, per cui i rispettivi detriti cellulari non hanno fatto in tempo a trovare la via espulsiva, rimanendo nel sangue, nei liquidi organici e nei tessuti di tali disgraziate salme.
Ricordo al pubblico che su batteri e virus ho scritto ampiamente non solo sul mio testo Alimentazione Naturale, ma anche in diverse di tesine dedicate a questo argomento, tutte reperibili e scaricabili in via gratuita dal sito www.valdovaccaro.blogspot.com

LETTERA DELLA STUDENTESSA PEGGY MC KENNY AL DR T.C. FRY

Questa significativa corrispondenza tra una studentessa di Charleston-West Virginia, e il rimpianto igienista americano T.C. Fry, premiato alla Sorbona di Parigi con laurea honoris causa, chiarisce diverse cose.

Se è vero come dice lei che nemmeno le VD (venereal diseases o malattie veneree) sono contagiose, perché succede che, quando uno va con un partner sessuale ammalato, si ammala della stessa malattia?
E’ difficile poi pensare che il morbillo non sia contagioso.
Vorrei davvero crederle, caro dr Fry, ma ho bisogno di maggiori spiegazioni e giustificazioni per poterlo fare.


RISPOSTA DEL DR FRY.
LA STORIA DEL DR NOGUCHI.

Tieni presente che le VD non si chiamano più sifilide e gonorrea, e che la sifilide non viene più imputata alle famose spirochete, mentre i gonococchi sono stati esentati da responsabilità nella gonorrea.
Oggi, quando si parla di VD, le malattie alla moda sono l’herpes e la NGU (non-gonococcal urethritis).
Il dr Noguchi del Rockefeller Institute era negli anni scorsi il più osannato ricercatore in fatto di malattie veneree. Per sua sfortuna scoperse troppe cose scomode.
Scoperse ad esempio che le spirochete sono presenti solo nel 75% dei casi, e non nel 100%, come dovrebbe essere se fosse davvero il Treponema Pallidum a causare la malattia.
Scoperse pure che il contatto e l’assunzione delle spirochete non erano causa di infezione in centinaia di soggetti maschi testati.
A conferma delle sue ricerche, c’erano i ripetuti esperimenti condotti dalla Marina Americana, che più volte usò gruppi di marinai volontari, messi a contatto intimo prolungato e non protetto con prostitute giapponesi sifilitiche, senza che essi sviluppassero alcuna malattia.
L’innocuità assoluta di tutti i casi di sifilide cronica e di uretrite non-gonococcica, e dei vari tipi di herpes, regolarmente guariti in pochi giorni con semplice digiuno ad acqua distillata, senza alcun farmaco, senza penicillina, senza bismuto, mercurio o arsenobenzolo.

GLI ESSUDATI DEL MORBILLO E DELL’HERPES SONO AUTENTICHE CRISI ELIMINATIVE

Il morbillo poi non è per niente contagioso. Se prendiamo dei bimbi svezzati e allevati in modo corretto, cioè igienicamente senza latticini e omogeneizzati, e li piazziamo in mezzo a bimbi infetti (che in realtà non sono infetti ma solo intossicati), non succede nulla e non si ammalano di morbillo.
Tutte le malattie che producono essudati purulenti, incluso tutte le forme di herpes labiali o genitali, di Herpes Zoster e malattie infantili contagiose, non sono altro che azioni ripulitrici del corpo stesso, ovvero autentiche crisi eliminative, manovrate in modo impeccabile dal sistema immunitario, cioè dal più implacabile accusatore e nemico delle cure mediche.

LE CONTESTAZIONI DI UNA LAUREATA IN BIOTECNOLOGIE MEDICO-FARMACEUTICHE

Alla dottoressa D.B. che, premettendo di essere di razza divina, cioè laureata in biotecnologie medico-farmaceutiche, mi ha scritto scandalizzata dalla mia tesina Scienza e Fantascienza del Virus, chiedendosi come io possa permettermi di prendere l’onere di far circolare tale messaggio autolesionista e scellerato, ho già dato una risposta personale, invitandola a calmarsi, e a moderare i termini, anche se ho il massimo rispetto per chi ha dovuto in ogni caso soffrire e sudare sui libri di testo.
Aggiungo qui due parole ufficiali, avendo essa posto alcune domande di alto lignaggio scientifico, atte secondo lei a svegliarmi dal mio torpore mentale. Ne prendo solo la prima, dato che basta e avanza.
Se veramente i virus sono residui mitocondriali, perché essi non codificano per genomi mitocondriali, ma bensì per proteine totalmente diverse da quelle codificate normalmente nelle cellule? Inoltre, perché esistono virus con genoma a Dna, mentre il genoma mitocondriale è a Rna?


La ragazza in questione, biologa di primo pelo, ma già sufficientemente presuntuosetta e arrogante, fa la Azzeccagarbugli e pretende che io la segua in un ragionamento che non mi riguarda e non mi sfiora.

Non è che mi manchino argomenti per risponderle in rima. Mi manca la voglia e lo stimolo.
Quello che lei chiama codificazione, è per lei replicazione e moltiplicazione di organismi aventi codice genetico Dna e Rna.
Ribadisco che i virus non sono organismi in quanto non sono dotati né di vita, né di antenne, né di cervello, né di organi, per cui non codificano e non si moltiplicano, per cui hanno solo una scelta obbligata che non è [...] di fare i parassiti e i cannibali di altre cellule, ma quella assai più modesta e pacifica di accumularsi come tanti esausti micro-cadaverini targati.
Le concedo al massimo lo sfizio della targhetta identificativa, e niente altro che quella.
Siccome per confermare quanto sopra non servono prove e dimostrazioni, trattandosi di verità affermate, testate e riconosciute persino dalla scienza monatta cui lei appartiene, non occorre dire altro.

Invito la dottoressa D.B. a evitare i miei scritti, che la turbano evidentemente troppo, facendola riflettere forse sulla mole di nozioni e di improprietà che le Università Monatte l’hanno costretta a memorizzare.
La verità e la linearità, la logica e la schiettezza non sono cose per tutti.
Come esistono le trasmissioni vietate ai minori, così esistono argomenti vietati alle persone inquadrate in un certo sistema.
Può sempre consolarsi con l’alto livello scientifico delle trasmissioni televisive stile Elisir. Stavo in Vietnam a metà dicembre, e la rete internazionale diffuse in diretta questa rubrica medicale che non conoscevo affatto, e di cui pare si parli un gran bene.

TRE PREZIOSE VERITA’ DELLA SCIENZA MEDICA TELEVISIVA

I medici e i chiarissimi docenti ivi intervenuti, estremamente preparati e per niente affetti da torpori mentali, hanno insegnato ai telespettatori italiani tre cose fondamentali:

1) Che i farmaci e i vaccini sono una necessità assoluta e inderogabile.
2) Che le statine sono tollerate perfettamente dal corpo umano.
3) Che Dio ha fatto l’uomo, ha fatto l’animale e purtroppo ha fatto pure gli uccelli, dai quali si originano tutti i virus, che poi si staccano da tali uccelli e proseguono la loro avventura esistenziale propagandosi per via sessuale (così ha risposto incredibilmente una biologa intervenuta, alla precisa domanda "Secondo lei dottoressa, da dove provengono questi mostriciattoli chiamati virus?")

Mi sono stropicciato gli occhi e mi sono dato uno schiaffo, per rassicurarmi che era vero quanto stavo ascoltando. Per fortuna che mi trovavo nella mia camera d’albergo, col bagno a portata di mano. E nessuno venga a dirmi che la Televisione Italiana è priva di sufficiente e irresistibile senso umoristico.

IL FALLIMENTO SISTEMATICO DELLE VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI

Sta girando con successo su Internet una mia tesina del 24/11/09 dal titolo Non esiste influenza ma solo ignoranza.
In quel lavoro ho citato la ricerca fatta qui a Roma nella Primavera del 2006, dove si è voluto tirare le somme su 37 anni di vaccinazioni mondiali contro l’influenza.
Il progetto, riportato anche dal Prof Franco Libero Manco nel suo articolo "A proposito di influenza" e frutto di 25 studi paralleli di diversi specialisti, ha preso in esame 60000 vaccinati.
La conclusione è stata che le vaccinazioni riducevano solo del 6% la possibilità di contrarre l’influenza delle persone giovani e sane, e che non avevano alcuna efficacia negli anziani.
Se si considera poi che ridurre del 6% la contrazione dell’influenza non significa affatto rendere tali persone sane o immuni, ma renderle solo temporaneamente deboli e quindi non reattive e non adatte alla salutare messa in malattia da parte del loro sistema immunitario, comprendiamo meglio il fallimento sistematico dei processi vaccinatori anche a livello statistico.

Ho anche citato una frase importantissima, proveniente non da un covo di igienisti e di rivoluzionari, ma addirittura dal Palazzo dei Monatti.
Il dr Anthony Morris, virologo ed esperto responsabile del settore controllo-vaccini della FDA (ammesso che non l’abbiano già licenziato in tronco per questa sua infelice iniziativa) ha rilasciato alla stampa americana una dichiarazione incredibilmente verace: Non esiste alcuna prova che i vaccini sull’influenza siano utili. I fabbricanti di vaccini sanno benissimo che il loro prodotto non serve a niente, ma continuano però a venderlo.

LA DENUNCIA DEL CONSIGLIO D’EUROPA CONTRO LE MULTINAZIONALI DEL FARMACO

Un’altra notizia bomba apparse in prima pagina sul quotidiano gratuito City di Torino, col titolo L’influenza A, una falsa pandemia inventata per fare miliardi coi vaccini.
L’articolo in questione dice quanto segue:
L’influenza aviaria-suina non solo era una falsa pandemia, ma è stata orchestrata dalle case farmaceutiche per fare miliardi di Euro con la vendita di medicinali e vaccini.
L’accusa arriva da Wolfang W. Vodarg, presidente tedesco della Commissione Sanità del Consiglio d’Europa che ieri (11 gennaio) ha chiesto ufficialmente un’indagine parlamentare accurata in merito.
Secondo Vodarg, membro dello Spd (partito dei socialisti tedeschi), medico ed epidemiologo, le industrie farmaceutiche avrebbero influenzato la decisione dell’OMS di dichiarare la pandemia, anche infiltrando i propri uomini nell’organizzazione.
Risultato? Le multinazionali del farmaco hanno accumulato enormi guadagni senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di tutto il mondo, già in grave crisi per l’economia barcollante ed asfittica, hanno speso miliardi di dollari nell’acquisto di vaccini per un’influenza che in realtà era molto meno aggressiva di una normale influenza stagionale.

Il Consiglio d’Europa ha definito il caso dell’influenza A come uno dei più grandi scandali del secolo... E si pensi ai milioni di dosi di vaccino ordinate e rimaste inutilizzate. La Francia ne acquistò 94 milioni, per una popolazione di 63 milioni, spendendo 800 milioni di €, e la Germania più di 50 milioni. L’Italia acquistò 24 milioni di dosi, pagate in contanti alla Novartis per solo - si fa per dire - 184 milioni di €...


Valdo Vaccaro


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65. IL DOTTOR MATTHIAS RATH E IL CORAGGIO DI ESPORSI 
Ringrazio Priscilla per il magnifico documento inviatomi, che trovate qui sotto (pubblicato anche sul blog Medicinenon.it di Luciano Gianazza). Si tratta della trascrizione di una recente conferenza del dottor Matthias Rath. E' molto importante che esistano al giorno d'oggi persone di questa caratura scientifica e morale. E' un segnale che non tutto è marciume a questo mondo.

Valdo Vaccaro



APPELLO AI CITTADINI D’EUROPA E DEL MONDO
(conferenza del 13 marzo 2012 a Berlino)

LA NOSTRA GERMANIA HA GIA’ FATTO SOFFRIRE MILIONI DI PERSONE IN EUROPA E NEL MONDO

Qui da Berlino voglio lanciare un appello al popolo della Germania invitandolo a farsi avanti e ad assumersi le sue responsabilità. Per ben due volte nella storia, la nostra nazione è stata vittima di interessi commerciali il cui scopo dichiarato era conquistare con la forza l’Europa e il mondo. Per ben due volte nella storia, spronato dall’insaziabile cupidigia dell’industria chimica e farmaceutica e dalla brama di potere dei politici, il popolo della Germania ha fatto soffrire milioni di persone in Europa e nel mondo.

MIO NONNO HA COMBATTUTO IN ITALIA

Durante la Prima Guerra Mondiale mio nonno ha combattuto in Italia. Si trattava del primo tentativo di conquista militare del mondo da parte del cartello farmaceutico e chimico. I piani di tale cartello per il dominio economico mondiale sono stati abilmente nascosti dietro la facciata di fedeltà al kaiser, il nazionalismo sciovinista e la polemica su “un posto al sole”. Furante la Seconda Guerra Mondiale mio padre ha combattuto in Francia, Russaie Nord Africa. Il Kaiser era stato sostituito da Adolf Hitler, il nuovo burattino politico del cartello.

NOI TEDESCHI ABBIAMO L’UNICA CHANCE PER DIMOSTRARE CHE ABBIAMO IMPARATO LA LEZIONE DELLA STORIA

Mio padre e mio nonno si sono rifiutati di parlare della guerra con noi bambini, avendo entrambi trascorso molti anni a sopportarne i terrori. Per me la cosa più terribile è che nessuno di loro abbia mai avuto la possibilità di capire di essere stato vittima di questi interessi commerciali e del loro tentativo di conquista militare del mondo. E’ anche per questo motivo che sono qui stasera. Noi, cittadini della Germania, abbiamo ora l’opportunità unica di mostrare ai cittadini d’Europa e del mondo che abbiamo imparato le lezioni della storia.

NON POSSIAMO PIU’ INGANNARE

Non consentiamo più agli interessi finanziari di raggirarci e soffocarci e non possiamo nemmeno stare a guardare indifferenti mentre cercano di realizzare il loro scopo di sottomissione commerciale e politica di intere nazioni, sacrificando milioni di vite umane. Da questo palco mando un messaggio alla signora Merkel e a tutto il parlamento: E’ finito il tempo in cui si poteva ingannare le persone con slogan come “Se crolla l’euro, crolla anche l’Europa”.

MERKEL E SARKOZY, L’EUROPA CHE CERCATE DI PROPINARCI PUZZA DI MUFFA

Signora Merkel e Signor Sarkozy, e tutti gli altri burattini politici del cartello, questa moderna Europa che cercate di propinarci, puzza. Sentiamo l’odore di muffa, come se fosse stata riesumata dai cassetti del vecchio Kaiser e del nazismo, epoche in cui furono concepiti i piani disumani di sottomissione dell’Europa da parte del cartello farmaceutico e chimico.

VIETATO SOGGIOGARE E VIETATO SOTTOMETTERE

Cara Signora Merkel, è chiaro che la strada verso il modello europeo è pavimentata dei corpi di quasi cento milioni di vittime delle due Guerre Mondiali, vittime uccise nei tentativi del cartello di dominare l’Europa e il mondo. A nome di milioni di persone in tutta Europa, vi diciamo, qui, a pochi passi dalla vostra sede, che non ci sarà mai più un’Europa che soggioga la sua gente per generazioni, rendendola schiava degli interessi finanziari delle multinazionali. Mai più!

L’EURO E’ STRIMENTO DI DITTATURA E SCHIAVITU’ ECONOMICA

Invitiamo i cittadini Europei a costruire con noi un’Europa democratica fatta dal popolo e per il popolo!
Enfaticamente diciamo alla Signora Merkel e agli altri burattini politici del cartello: Non abbiamo bisogno del vostro Euro! Questa moneta svolge una sola funzione: quella di catena che rende milioni di cittadini Europei schiavi della dittatura economica.

ITALIA, NON LASCIARTI STRUMENTALIZZARE DAI POLITICI -MARIONETTA

A tutte le nazioni, tra cui la Grecia, l’Italia, la Spagna, il Portogallo, l’Irlanda alle quali i commissari di cartello infliggono la minaccia di bancarotta qualora esse non sottopongano le loro nazioni alle imposizioni di Bruxelles, diciamo: “Non permettete loro di strumentalizzarvi!” I politici che vi fanno questo sono marionette del “business della malattia”, quel business fraudolento e multi-miliardario che per decenni ha agito come una sanguisuga nel vostro paese e ha contribuito a causare la crisi finanziaria.

SPEZZATE LE CATENE DELL’EURO E SALVATE LA VOSTRA DIGNITA’ NAZIONALE

Vi diciamo: “Spezzate le catene schiavizzanti dell’Euro nei vostri paesi. Reintroducete le vostre monete nazionali”. Alle persone nei paesi che non hanno ancora introdotto l’Euro, diciamo: Mantenete la vostra valuta nazionale, perché altrimenti schiavizzerete le generazioni future.
Non sarà possibile riparare immediatamente i danni finanziari e sociali provocati nel nostro paese dal cartello chimico e farmaceutico e dalla politica di Bruxelles. Ma con la valuta nazionale, almeno avrete la possibilità di preservare l’indipendenza e la dignità del vostro Paese tramite i vostri stessi sforzi.

BASTA COI RICATTI DEI COMMISSARI DI BRUXELLES

Ogni giorno di più che permetterete di continuare a essere ricattati dai commissari di Bruxelles, porrete un altro ostacolo sulla strada che porta verso la vostra indipendenza, il risanamento finanziario e la pace sociale.
Gli abitanti di Berlino, della Germania e dell’Europa si sono svegliati e riconoscono che l’Unione Europea di Bruxelles non è altro che un terzo tentativo da parte dell’industria chimica e farmaceutica di soggiogare tutta l’Europa e imporre la propria dittatura finanziaria. A tutti i partiti rappresentati nel parlamento dell’Unione Europea a Bruxelles, in Germania la CDU, SPD, FDP, i Verdi e la Sinistra, dico che continuare a sostenere la dittatura di Bruxelles, appoggiando il trasferimento di settori chiave di competenza finanziaria e di altri diritti nazionali alla “politica dei commissari” di Bruxelles, i cui membri rimangono in carica senza elezioni e non possono essere rimossi con voto, equivale a un suicidio politico.

NESSUNO RINUNCI AI DIRITTI DEMOCRATICI CONQUISTATI NEI SECOLI

Signora Merkel e signori della politica del cartello, i cittadini d’Europa non tollereranno più il vostro attacco ai diritti democratici duramente conquistati nei secoli! Mi appello ai cittadini di Berlino ai quali dico: già due volte nella storia questa città è stata causa di indicibili sofferenze per tutto il mondo. Questa sera i politici della Cancelleria di Berlino e del parlamento ci devono sentire dire: mai più!

PARLANO DI DEMOCRAZIA E INTENDONO DITTATURA

Invitiamo i cittadini europei a non credere a qualsiasi politico che prometta libertà da pressioni economiche sottoponendovi a condizioni imposte dalla Commissione dell’Unione Europea. Non crediate mai che ciò permetterà di preservare la dignità del vostro Paese e dia inizio al risanamento finanziario. Succederà l’esatto contrario. Quando i politici del cartello a Bruxelles e nelle vostre capitali parlano di “democrazia”, in realtà ciò che intendono è la dittatura. Quando parlano di “prosperità”, non parlano di ricchezza generale ma dei profitti del cartello delle industrie chimiche, farmaceutiche del petrolio e delle banche. E quando parlano di difesa della pace in Europa, stanno già consolidando il loro obiettivo di dominio del mondo per mezzo di sortite militari in diversi continenti.

PIANI FRAUDOLENTI DEL CARTELLO FARMACEUTICO MONDIALE

Ora che i piani fraudolenti del cartello farmaceutico sono davanti agli occhi di tutti, è solo una questione di tempo prima che la gente del mondo chieda ai responsabili conto delle loro azioni. I rappresentanti dello status quo, cioè i gruppi di interesse economici e politici, lo sanno e naturalmente hanno paura. E questa paura li rende molto pericolosi. E’ per questo che dobbiamo affrontare un altro punto importante.

CI VOGLIONO TRASCINARE NEL BARATRO

La storia dal Medioevo all’età moderna ci ha insegnato che le classi dirigenziali non hanno alcuna riluttanza a trascinare interi continenti nel baratro quando il loro potere è in pericolo. 400 anni fa, re e baroni, preoccupati per i loro privilegi feudali, trascinarono l’intera Europa in guerra nel disperato tentativo di preservare la loro struttura medievale di dominio e i privilegi feudali ad essa connessi. Invano. La gente del mondo aveva deciso di passare dalle condizioni disumane dell’epoca medievale all’età moderna.

NESSUN ATTACCO NUCLEARE, CARO SARKOZY

Allo stesso modo, si rivelerà essere profondamente fuorviante per i circoli finanziari che gravano intorno all’industria chimica e farmaceutica e per i loro politici, pensare che, grazie a una qualche “esplosione” da qualche parte del mondo, ad esempio una nuova guerra atomica, potranno ritardare la propria rovina. Diciamo a Sarkozy e agli altri politici che minacciano apertamente un primo attacco nucleare, che il piano di perpetuare il dominio del cartello sul pianeta, mettendo in cantiere una terza guerra mondiale, da questo momento in poi non è più un’opzione. Le vostre motivazioni e piani sono evidenti a tutti e quindi non potrete più realizzarli.

CARI FRANCESI, SARKOZY RAPPRESENTA BIG PHARMA E I GUERRAFONDAI

Ai cittadini della Francia diciamo: se scegliete Sarkozy alle prossime elezioni, sceglierete un politico che, con o senza guerra nucleare, attuerà gli interessi del cartello delle industrie chimiche e farmaceutiche con la forza delle armi. Se scegliete Sarkozy, votate a favore della guerra! E se sostenete Sarkozy, come sta facendo il cancelliere tedesco Angela Merkel, condividerete con loro la responsabilità di tale guerra. Ecco perché, in vista delle elezioni parlamentari tedesche dell’anno prossimo, mi appello al popolo della Germania invitandolo a non eleggere dei guerrafondai.

NETANYAHU E’ ESPONENTE DELL’INDUSTRIA FARMACEUTICA

Al momento il mondo sta guardando verso il Medio Oriente. Molti politici si focalizzano sul programma atomico dell’Iran come punto di innesco di questa crisi.
Quasi nessuno però parla di Benjamin Netanyahu che non è solo il Primo Ministro d’Israele ma anche il ministro della salute, ovvero il responsabile dell’intero bilancio nazionale farmaceutico, con stretti legami quindi con la miliardaria industria farmaceutica. Esiste dunque un legame molto pericoloso nelle mani di un solo uomo politico, tra il business di investimenti farmaceutici in lotta per la sopravvivenza e l’ordine di lanciare missili nucleari.

DOBBIAMO IMPEDIRE OGNI ATTACCO NUCLEARE

Non si tratta di prendere una delle parti. Sto sollevando la questione qui perché è un altro esempio di come noi stasera possiamo rendere molto più difficile o impossibile il lancio di un primo attacco nucleare. Dobbiamo parlare apertamente di queste cose, perché se non lo facciamo, le forze in gioco useranno senza dubbio tutti i mezzi a propria disposizione per cercare di annientare la possibilità di liberare l’umanità dal cancro e da altre malattie. Il compito di liberarci da queste malattie richiede il nostro impegno incondizionato.

IL CORPO UMANO E’ SACRO, NON E’ UN OBIETTIVO FARMACOLOGICO

Non possiamo permetterci di essere sviati da poteri che vogliono continuare a usare il corpo umano come se fosse un mercato da miliardi di dollari. Certo, questi poteri non hanno possibilità di sopravvivenza in quanto non hanno moralità, non sono etici o credibili. Per noi è fondamentale porre fine alle malattie.
Si deve sviluppare un nuovo sistema sanitario focalizzato sulla prevenzione e sull’eradicazione delle malattie in tutto il mondo.
Da questo palco a Berlino, lancio un appello a tutte le persone del mondo perché ci aiutino in questo storico compito!

VOGLIAMO SALVARE L’UMANITA’ DAL CANCRO E DALLE MALATTIE CRONICHE STOPPANDO IL FRAUDOLENTO MERCATO DEL FARMACO

I nostri obiettivi sono chiari: vogliamo salvare milioni di vite umane dal cancro e da altre malattie croniche largamente diffuse. Vogliamo porre fine al fraudolento business miliardario farmaceutico della malattia, che vive perpetuando ed aumentando le malattie quali mercati di vendita dei farmaci brevettabili. Vogliamo quindi utilizzare le risorse finanziarie recuperate, un imprecisato numero di miliardi di Euro solo nei prossimi anni, per affrontare i problemi più urgenti dell’umanità, tra cui la fame, le epidemie, l’analfabetismo la disoccupazione di massa, la tutela dell’ambiente e altre sfide globali.

VOGLIAMO GUARDARE IN FACCIA I NOSTRI FIGLI SENZA ARROSSIRE DI VERGOGNA

Vogliamo poter guardare in faccia i nostri figli e nipoti e dire: “Quando abbiamo riconosciuto la portata distruttiva del business farmaceutico fraudolento della malattia, abbiamo preso provvedimenti. L’indifferenza non era più un'opzione per noi. Siamo entrati in azione, per poter consegnare a voi, la prossima generazione, un mondo sano, equo e pacifico.”
Proprio come scienziato che ha saputo dare un contributo decisivo al porre fine all’epidemia del cancro, vi dico: l’eradicazione dell’epidemia del cancro è solo l’inizio. I risultati di ricerche scientifiche sui rimedi naturali hanno già dimostrato che l’applicazione medica di queste soluzioni ridurrà la frequenza di molte malattie a una frazione minima del loro livello attuale.

POSSIAMO GARANTIRE SALUTE E LONGEVITA’ A MILIONI DI PERSONE SENìZA SPENDERE ENORMI CAPITALI

Tali malattie includono: indurimento delle arterie o aterosclerosi con le complicazioni diffuse quali infarto e ictus, ipertensione, deficienza cardiaca,disturbi della circolazione dovuti al diabete, osteoporosi, asma, allergie, artrite, malattie da immunodeficienza, e malattie largamente diffuse come il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la demenza. Applicando le conoscenze già disponibili, i progressi nella medicina possono diventare realtà in questo decennio, garantendo salute e longevità a milioni di persone e contribuendo al contempo a risparmiare miliardi di euro in costi sanitari.

OGNI MALE E’ UN MERCATO MILIARDARIO, DOBBIAMO AGIRE ORA

Questo splendido “mondo senza malattie” non ci verrà consegnato su un piatto d’argento, poiché ciascuno di questi mali è un mercato multi-miliardario. Se vogliamo creare questo mondo per noi e per i nostri figli, dobbiamo agire ora! Vi invito a informarvi sui progressi scientifici effettuati in merito ai rimedi naturali e al loro ruolo nella battaglia contro il cancro e le altre malattie croniche.

INFORMATEVI SULLE NUOVE POLITICHE SANITARIE E SUGLI SVILUPPI DELLA MEDICINA NATURALE ALTERNATIVA

Informatevi anche sulle questioni di politica sanitaria di cui abbiamo discusso questa sera. Questa conoscenza e queste informazioni vi serviranno per superare simili ostacoli nel luogo in cui vivete. Aderite ad un’iniziativa esistente o fondateci vostro gruppo di persone impegnate, con l’obiettivo di rendere la vostra città una zona “libera dal cancro”. Affrontiamo questo compito storico insieme. Solo così lasceremo ai nostri figli un mondo in cui vivere con dignità. Facciamolo, facciamolo adesso. Grazie per essere venuti.

Matthias Rath







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64. IL MANGIAR CARNE E GLI ANTICHI 
Dire che l’uomo ha sempre e dovunque mangiato carne - come si sente affermare ogni tanto - non risponde per niente alla realtà storica.
Gli antichi Greci erano tutti essenzialmente vegetariani, sia a Sparta sia ad Atene. Questo non riguardava solo gli artisti e i grandi filosofi, ma anche i soldati, anche il popolo.
Etruschi, Romani, Sabini, avevano una alimentazione bilanciata, con abbondanza di frutta, ortaggi e cereali.
A quei tempi non c’era divorzio tra salute e tavola. Il cuoco era anche medico.
Gli insegnamenti di Pitagora e di Ippocrate, che prescrivevano cibi crudi per prevenire i mali, erano ancora troppo recenti per essere dimenticati.

La caduta dell’Impero Romano causata dal pasticcio di carne e dai cibi stracotti

Ad Olimpia si sapeva benissimo che il crudo rende più forti e veloci, e che fa pure vincere le maratone.
E’ stato grazie al cavolo crudo che i romani hanno fatto a meno dei medici per 6 secoli ininterrotti, scrive Catone.
E fu poi il cotto, lo stracotto, i pasticci di caccia, ad affossare l’Impero Romano, non le sconfitte militari.
I legionari e i combattenti romani avevano un rancio basato su vegetali, frutta e orzo abbrustolito.
Furono le diete intossicanti e devitalizzate della classe agiata a indebolire Roma.
Il cotto ha sempre caratterizzato il declino dell’individuo e quello dei popoli.

Un esercito di cuochi e di sommelier col nobile scopo di rovinare l’umanità

La cottura è un processo di adulterazione e di corruzione dei cibi giusti, e un trionfo dei cibi assassini.
Un esercito interminabile di cuochi occupati a rovinare i micronutrienti e a rendere attraenti e appetitose le peggiore schifezze dei macelli, con frotte di sommelier pronti a ingozzare di vino, a mandare giù ed a nascondere i miasmi, le puzze e il voltastomaco delle carogne.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. I conti tornano alla perfezione.
Miliardi di animali sgozzati e brutalizzati ogni poco-santo giorno da un lato, e milioni di malati gravi in tutto il pianeta.

La putredine reale che diventa putredine popolare

Nel periodo medioevale e negli anni successivi, la plebe mangiava a volte carne, ma solo a Pasqua e a Natale, più per imitare le gozzovigliate continue dei re e dei loro cortigiani.
Tanto che, a quel tempo, il cancro non si chiamava cancro, ma "putredine reale".
Oggi, la putredine reale si è finalmente trasformata in putredine popolare, visto che il veleno-carne è a pronta disposizione del popolo.
Anche nelle nostre campagne di un tempo, la carne veniva consumata assai raramente.
Non erano ancora di moda le pratiche sado-masochistiche e le teorie suicide che affliggono l'attuale nostra società dei consumi sballati.



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63. DISEDUCAZIONE IDEOLOGICA E ALIMENTARE 
BUFFET VEGANO TRASCURATO E PIZZA CARNIVORA ALLA COLA GETTONATISSIMA

Qualche tempo fa, mentre stavo al Pizza Hut di Taipei, osservavo una scena interessante. Un buffet vegano favoloso con ogni ben di Dio al prezzo globale di 164 NT (4 Euro), e a fianco, nella stessa saletta, l'alternativa carnivora consistente in un pizza-buffet carnivoro, con pizze oleose al pesce e al maiale, piu' altri piatti di carne al prezzo di 300 NT. Sia un chiassoso e numeroso numero di studenti taiwanesi sia due studenti penso americani, hanno optato per la pizza e per la lattina di Coca-Cola, senza nemmeno sfiorare con lo sguardo il buffet vegano.

CUOCO TAIWANESE MERITEVOLE DI UN NOBEL PER IL MIGLIOR CIBO A UN PREZZO INCREDIBILE

Non ho potuto fare a meno di riflettere sull'arte, inutile e sprecata, di quel cuoco taiwanese che ha allestito il buffet in questione con ammirevole maestria. Cibi freschissimi e saporiti con i quali ho banchettato, digerendoli poi senza alcun problema. Cibi rimasti sul tavolo e destinati probabilmente alla spazzatura. Quanto a lungo possa durare un buffet del genere si può solo immaginare. Buffet tanto salubre, educativo ed economico, quanto irreligiosamente ignorato dalla clientela.



DESCRIZIONE DEL BUFFET VEGANO

Oltre ad arance dolcissime, tagliate a metà, e a generose fette di papaia, il buffet vegano offriva germogli di alfa-alfa, germogli di fieno greco, cetrioli, pomodori, carote, pannocchiette di mais, mais sgranato fresco, uvetta secca, patate crude affettate con peperoni piccanti, puré di patate dolci, spaghetti in bianco, rigatoni alle verdure e al pomodoro, fagiolini di soia cotti al valore nel loro baccello, tofu aromatizzato, crema di mais, bevanda al mango. Non esagero nel dire che, alle 21 di sera, e quindi a ora tarda, c'era stata molta gente, tutti giovani, e il buffet vegano era intoccato, quasi preparato in esclusiva solo per me.

LA DISEDUCAZIONE ALIMENTARE IMPERA INCONTRASTATA SUL PIANETA TERRA

Questi sono gli effetti terribili della diseducazione ideologica e alimentare. Nessuno di questi ragazzi ha mai visto in vita sua un macello, una esecuzione impietosa di una creatura spaventata, piangente e innocente. Nessuno ha mai accarezzato un vitellino e nessuno si è mai fatto leccare la mano da una mucca, avendo visto al massimo gli animali in televisione. Questo esempio fa capire la situazione del mondo intero, dove i ragazzi, anche nelle scuole, preferiscono il cibo saporito, concentrato, carneo o ittico, innaffiato dalle bollicine, dalla caffeina e dallo zucchero artificiale. Il cibo sano non lo prendono nemmeno per regalo, e parlo di studenti, cioé di ragazzi squattrinati per definizione.

UN PAESE ALLA RICERCA CONTINUA DELLA SALUTE

Taiwan è un paese che ha davvero a cuore la salute dei suoi cittadini, rovinati da anni di carne-pesce e McDonald's. Nel mio piccolo, ho già ricevuto concrete proposte di conferenze vegane nelle varie città, con una traduttrice cinese a fianco. Ho importanti amici vegani a Kaohsiung, incuriositi dal crudismo, e pronti a fare una campagna nazionale. 

LA MICIDIALE SINDROME METABOLICA

Non a caso, sul quotidiano Taiwan Times sono apparsi di recente due interessanti articoli. Uno riguarda una pubblicazione dell'American Journal of Clinic Nutrition sulla ricerca condotta dal professor Kiyah Duffey dell'Universita' del North Carolina circa la micidiale e pestifera Sindrome Metabolica che colpisce la gente con insufficienza epatica, renale e intestinale, con diabete e sovrappeso, soprattutto quando la gente segue il fast-food e le bevande dietologiche stile aspartame e integratori salini vari.

LA RACTOPAMINA, UN TREMENDO ADDITIVO AL CIBO ANIMALE

Il secondo articolo parla del divieto europeo della ractopamina, un additivo animale largamente usato nei cibi per animali e nei farmaci beta-antagonisti. Ne ha parlato il professor Donald Broom, docente a Cambridge, nonché membro dell'EFSA (Panel on Animal Health and Animal Welfare), in una breve conferenza di mezz'ora presso il DDP (Progressive Party), la Taiwan Solidarity Union e il People First Party di Taipei.

ROVINARE I BAMBINI, FARLI DIVENTARE IRREQUIETI ED AUTISTICI, E' UN CRIMINE INSOPPORTABILE, ANCHE PER CHI SI STRAFREGA DELLA BRUTTURA MACELLATORIA

La ractopamina, fortemente spinta nel mondo dai farabutti americani della FDA e del Codex Alimentarius, fa sì che le carni animali abbiano maggiore tendenza alla ritenzione idrica, pesando di più a scapito di chi compra le bistecche. Come non bastasse, la carne carica di ractopamina rende gli animali più attivi, più nervosi, più voraci e più cattivi, e causa pure crisi di ansietà agli ignari consumatori, soprattutto ai bambini, sensibilissimi a questo tipo di veleni ormonali. Non a caso la ractopamina è stata vietata in 160 paesi.

ANCHE LE NAZIONI UNITE E LA FAO STANNO A FIANCO DEI POTENTI MACELLAI AMERICANI

Eppure le Nazioni Unite, sollecitate dal governo americano e dalle Commissioni sui Cibi e sugli Additivi della FAO e dalla WHO, stanno cercando di far approvare un tetto massimo di 0,1 microgrammi di ractopamina per kg di carne, cosa che l'EFTA non intende accettare. Da rilevare poi come valga sempre il principio per cui "Fatta la legge trovato l'inganno". Bloccata la ractopamina, ci sono decine di altre sostanze simili e da potersi usare in alternativa. La stessa somatotropina ha pressappoco gli stessi effetti, come lo sanno benissimo il gruppo Cremonini, la McDonald's e i macellatori di bovini e suini del mondo intero. Lo sanno anche i finanziatori dei due più grandi neo-macelli d'Italia, in procinto di nascere e con i cantieri in via di allestimento, uno in zona Treviso e l'altro in zona Brescia...




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62. IN BASE A QUALI FONTI L'APPARATO DIGERENTE UMANO E' FRUTTARIANO? 
In base a quali fonti l’apparato digerente umano è fruttariano?

Premetto che quando dico "fruttariano" intendo tutta la frutta, anche quella orticola (zucchine, zucche, cetrioli, pomodori, melanzane, tegoline, piselli), e intendo pure la verdura, nel senso di includere tuberi, foglie, germogli, radici, cereali e semi vari.
Vorrei rispondervi citandovi le fonti classiche, tipo Talete e Pitagora, Platone e Aristotele, Leonardo e Savonarola, Rousseau e Voltaire, Tilden ed Einstein, ma pare che i grandi del passato siano passati di moda, mentre nuova gente interessante viene portata sul palmo della mano, nella società odierna.
Il professor Giorgio Calabrese, il prof Carlo Cannella, la professoressa Carla Favaro, il ministro Luca Zaia (quello contrario all’ananas), e altri simili a loro, sono tutti in aspettativa di un trono nel Nuovo Olimpo degli Dei dell’Alimentazione Italica, tanto per fare un esempio nostrano.

Quali allora le fonti che confermano la fruttarianeità dell’apparato digerente e del corpo umano?

- Dallo stesso latte umano che ha l’identica formula della frutta naturale.
- Dal fatto che frutta e verdura crude danno nutrimento al 100 per cento, senza rubare niente in termini di costi energetico-digestivi-assimilativi-emuntori.
- Dal fatto che la frutta e la verdura crude producono zero leucocitosi in sede digestiva, come esperimenti Kautchakoff 1930, per i quali altri studiosi vinsero poi il Nobel per la Medicina nel 1948.
- Dal fatto che il sangue umano è alcalino e non acido come negli animali onnivoro-carnivori, e che la frutta nutre e stranutre alla perfezione senza acidificare, l’esatto contrario di carne e latticini.
- Dal fatto che il nostro stomaco ha 10 volte meno acido cloridrico, atto a demolire e trasformare le proteine in aminoacidi, rispetto agli animali onnivoro-carnivori, per cui è adatto a frutta e verdura, ma non al resto
- Dal fatto che il nostro intestino è assai intricato, complesso e lungo quasi 10 metri, contro i 2 metri dei normali onnivoro-carnivori, e che è inoltre molto spugnoso, per nulla adatto a trattare proteine animali.
- Dal fatto che il carburante frutta-verdura crude è l’unico a non causare crisi ossidative e rilascio di radicali liberi.
- Dal fatto che il carburante frutta e verdura crude non contiene acidi urici, e va a pennello nel nostro corpo fruttariano totalmente sprovvisto di enzimi uricasi indispensabili per la demolizione dell’acido urico (28 gr per kg nella carne). Enzimi uricasi che abbondano negli animali di segno opposto, cioè negli anti-fruttariani od onnivori che dir si voglia.
- Dal fatto che servono almeno 5 piatti sazianti di sola frutta al giorno per eludere totalmente cancro e cardiopatia (i due maggiori killer mondiali), come dimostrato dal maggiore esperimento nutrizionale di tutti i tempi (Cambridge University 2000), invano segretato ed insabbiato da FBI e da Scotland Yard.
- Dal fatto che l’uomo paleolitico faceva ben 12 pasti di sola frutta al giorno, come dimostrato dai reperti analizzati dal maggiore studioso mondiale di alimentazione paleolitica dr Boyd Eaton.
- Dal fatto che i Pimas americani dell’Arizona erano un popolo sanissimo quando nel 1900 vivevano da vegani e che in soli 100 anni sono diventati il popolo più obeso-diabetico-canceroso del mondo, dopo che furono costretti con la forza (deviazione fiumi da parte dei federali) a cambiare radicalmente dieta (mentre i Pimas della regione messicana adiacente restano oggi sani e pimpanti con 28 kg in meno di peso individuale medio rispetto ai fratelli vicini).
- Dal fatto che il più importante-scientifico-affidabile laboratorio sperimentale ricerche del mondo, che per me è il mio corpo, in 65 anni non mi abbia mai tradito, e mi abbia dato esaustive e implacabili dimostrazioni a getto continuo in favore della teoria vegana-crudista.

L’isovalenza tra proteine vegetali e proteine animali provata nel 1728 da Bartolomeo Beccari


In natura esistono diversi milioni di proteine, mentre nel corpo umano se ne contano circa 10 mila.
Le proteine animali danno molti inconvenienti al corpo umano come appena visto (acido urico e gotta, acidità ed osteoporosi, putrefazione e cancro, crisi ossidative e radicali liberi), mentre le proteine vegetali non lasciano traccia.
Già nel 1728, il grande Bartolomeo Beccari, scopritore del glutine nel frumento, dimostrò scientificamente l’isovalenza tra proteine vegetali e proteine animali (via quindi i termini "nobile" ed "essenziale", usati e abusati a sproposito).

L’alta biodisponibilità proteica dei cibi basso-proteici come la frutta (100%)

L’utilizzazione della proteina da un determinato alimento, è tanto più grande quanto minore è la sua percentuale proteica (vedi l’esempio eclatante del bebè umano che nel suo periodo di massimo fabbisogno proteico marcia a latte umano, che ha percentuale proteica bassa al pari della frutta).
L’organismo umano riesce a utilizzare dalle patate una quantità di proteine 7 volte maggiore di quella della carne o del formaggio.
La percentuale proteica utilizzata dalla frutta è addirittura del 100%. E la frutta, come ogni cosa sotto il sole e sotto la nostra atmosfera alto-proteica (80% azoto N e 20% ossigeno O2), contiene proteine nella giusta percentuale.
Il valore biologico, ovvero la biodisponibilità delle proteine, è strettamente condizionato dalla presenza di vitamine-minerali-enzimi. Frutta e verdura crude sono al top della digeribilità e della biodisponibilità senza perversi effetti collaterali di breve o lungo periodo.

L’alimentazioone anti-frutta, ovvero la carno-lattea, provoca segni cancerogeni inequivocabili

Non stiamo qui a citare la rapida proliferazione delle cellule cancerogene non appena entrano proteine animali nel corpo umano.
La prova non sta solo nel fatto che, nelle sale di anatomia, il sezionamento dei cancri evidenzia in continuazione bacilli tipo il bacillus enteridis, il bacillus Breslay, il bacillus suispestifer, il bacillus clostridium, il bacillus streptococcus bovis, tutti derivanti dalle varie carni di animali di terra e di acqua.
Se si prende un malato di tumore o di cancro, e lo si sottopone a dieta rigorosamente priva di proteine animali, il tumore benigno nel primo e la neoplasia maligna nel secondo rallentano lo sviluppo a vista d’occhio.
Ne sapeva qualcosa in proposito il celebre terapista dei malati terminali di cancro, il medico tedesco-americano Max Gerson, che li imbottiva di frutta da mattina a sera.
Metchnikoff dimostrò poi in passato come l’origine di tutte le malattie è da individuare nella putrefazione degli alimenti nell’intestino, nei miasmi incredibili che vi si sviluppano per colpa di carni e latticini.

I disastri delle scorie proteiche ineliminate all’interno del corpo umano

Le scorie prodotte dal consumo proteico-animale affaticano incredibilmente fegato-reni-pancreas, gli organi-chiave del funzionamento chimico del corpo umano, e sono causa dimostratissima di uricemia, obesità, diabete, calcolosi, reumatismi, dispepsie, eczemi, ateriosclerosi.
Quel che è peggio, le proteine eccedenti il fabbisogno giornaliero non possono essere accumulate nell’organismo sottoforma di grassi, e il fegato le deve trasformare in urea ed indirizzarle ai poveri reni.
Il sistema renale, stressato da questi ripetuti insulti, non ce la fa ad espellere il veleno, non lo elimina totalmente, ed il corpo lo riassorbe intossicandosi.
Il sistema immunitario, prende malvolentieri gli scarti proteici ineliminati e li lega alle pareti dei capillari che così si ispessiscono e perdono funzionalità, e alle pareti delle arterie che così sviluppano ateromi.
Tutto questo non succede affatto con le proteine vegetali, le quali non acidificano e non avvelenano il sangue.
Più proteine animali mangiamo e più acidifichiamo il nostro sangue alcalino.
Acidificazione significa blocco immediato di tutte le reazioni bioelettriche corporali e dunque morte immediata.
Ecco allora l’intervento disperato del sistema immunitario a richiamare osseina dal midollo.
Ecco il "misterioso" svuotamento di calcio buono dal sistema osseo ogniqualvolta si mangiano carni-uova-pesce-latticini, tutti cibi anti-frutta.
L’uomo deve dunque aver paura dell’eccesso di proteine, non certo della carenza.





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61. FORMULE PER LA SALUTE 
Cos’è che fa bene all’uomo in fin dei conti?
Qualcuno ha espresso una opinione interessante. “Tutto quello che non si mangia fa bene alla salute”.
Ottima battuta.
Quasi un invito al respirazionismo, al fachirismo e all’anoressia. Ho il massimo rispetto per chi riesce a vivere di aria, di acqua e di sole, e magari di qualche mela presa di soppiatto, tra una indigestione aerea e l’altra.
Quanto alle performance pratiche e alla applicabilità sociale mi sia concesso più di qualche dubbio.

La metto sul piano del buon senso. Se il creatore ci ha dato degli straordinari polmoni per respirare e un magnifico intestino per assimilare, vuol dire che entrambi devono essere adoperati. E questo vale per tutti gli organi del corpo umano. E’ la funzione che fa l’organo. Non adoperare significa mettere in disuso e in desuetudine, significa incapacitare e arrugginire. Ci serve aria buona, acqua biologica, acqua leggera, cibo vivo, cibo innocente e compatibile, movimento e riposo, sentimenti e motivazioni, sole e ricarica elettromagnetica.

FORMULA VINCENTE IN 7 PUNTI

Frank Sabatino è uno dei pochi maestri igienisti a vantare con Ralph Cinque, Alec Burton e pochi altri ancora, di essere stato allievo diretto di Herbert Shelton. Meglio degli altri ha sintetizzato le idee-chiave dell’igiene naturale moderna. Stabilito che le tre carenze alimentari più comuni, a parte l’acqua biologica, sono le fibre naturali, i fitonutrienti colorati (licopene, flavonoidi, carotenoidi, antocianine, resveratrolo, ecc) e gli antiossidanti.

Per accontentare i cacciatori di dritte salutistiche, Sabatino ci ha elencato una sua formula vincente in 7 punti, dove le carni non vengono nemmeno citate, trattandosi di non-cibi:

1) Eliminare prodotti caseari e zuccheri.
2) Incrementare drasticamente frutta, vegetali, noci, legumi freschi (riduttori di radicali liberi).
3) Masticare bene e lentamente (così si mangia di meno e aumenta la qualità della nutrizione).
4) Dormire meglio (la carenza di sonno aumenta i dolori muscolari, provocando azione anti-insulinica e sbalzi zuccherini).
5) Ridere di più. Un bambino sano ride 400 volte al giorno, noi adulti solo 15 volte. Dove sono finite le altre 385 volte? Ridere abbassa la pressione sanguigna e rafforza il sistema immunitario.
6) Stare di più assieme agli altri, evitando folle e assembramenti, trovando modo di stare soli con noi stessi, ma accettando la vita sociale.
7) Voler più bene a noi medesimi, che non significa essere egoisti ma porre semmai le basi indispensabili per amare il nostro prossimo.

IL "PASSO DOPO PASSO"

Ralph Cinque, pure lui di origini italiane, si associa a quanto sopra, e invita tutti a concentrarsi nel cambiamento radicale delle abitudini distruttive come fumare, bere alcolici, bere the e caffè, consumare proteine animali, essere schiavi di doping, di vaccini, di farmaci e di integratori.
Cinque è il teorico della tolleranza, del compromesso e del "passo dopo passo".

“Non è indispensabile essere totalmente e immediatamente vegani per usufruire dei benefici del veganismo. Fissiamo, come obiettivo prioritario, l’inserimento di una bella mangiata di frutta e di verdure crude ogni giorno. Poi, da cosa nasce cosa”.

LE DRITTE DELL’IGIENE NATURALE

Dritte simili arrivano da altri igienisti americani, come Alan Goldhamer e Joel Fuhrman, e riecheggiano i concetti classici di origine pitagorica e ippocratica, e quelli divulgati in tutta Europa dalla nostra formidabile Scuola Medica Salernitana:

- La salute è sempre risultato di un vivere salubre.
- Il corpo auto-guarisce, a condizione che gli diamo la possibilità di farlo (cosa che i medici raramente amano fare e mettere in pratica).
- L’obiettivo dell’igiene non è quello di intervenire sul sintomo, ma sempre e solo di rimuovere le cause di malattia.


(Estratto dalle conferenze di Udine del 19/1/12 e di Verbania del 15/2/12)


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60. LA VERA RIVOLUZIONE E' UNA RIVOLUZIONE DI VALORI 
CAPIRE LA NOSTRA INTERIORITA’ NON E’ TEMPO PERSO

Cerchiamo la felicità vera o una sua caricatura? ... Come la gratificazione egoistica, il rifugiarci nel nostro antropocentrismo, nella nostra meschinità, nella nostra piccolezza materialistica?
La mediocrità non è una soluzione, ma una ennesima sabbia mobile che ci imprigiona e non ci libera dai nostri conflitti e dalle nostre angosce. Per capire quello che siamo, dobbiamo scoprire cosa abbiamo dentro sotto la scorza, dobbiamo capire cos’è che ci muove, cosa vogliamo nell’intimo ed esteriormente.

IL NOSTRO REBUS ESISTENZIALE

“Se facciamo chiarezza su questo punto”, dice il grande J. Krishnamurti (1895-1986), “non abbiamo bisogno di peregrinare alla ricerca di maestri, di guru, di religioni, di chiese e di nuovi profeti”.
Posso cercare rifugio nelle illusioni, nel denaro, nello sport, nella politica, nella competizione sociale. Posso venerare qualcuno, struggermi di dolore per i miei peccati o per i miei morti. Posso pregare, accendere ceri e candeline ma, se ignoro me stesso, non risolverò mai il mio rebus esistenziale. Il punto è che l’uomo sta in eterna fuga, in costante alienazione da se stesso.

PIU' FUGGIAMO DA NOI STESSI E PIU’ DIPENDIAMO DAI GURU

Se non comprendiamo appieno la nostra struttura mentale-emozionale. Come possiamo con l’azione concreta produrre un cambiamento, una scossa nella società paralizzata e sclerotica in cui viviamo? Che serve affannarsi, leggere, studiare, meditare? Possiamo girare la Terra in lungo e in largo, possiamo scalare il K2 e affrontare il mare gonfio e in tempesta, possiamo incontrare gli Osho Rajneesh, i Sai Baba, i Dalai Lama e le venerabili Ching Hai ma, alla fine, dobbiamo sempre tornare su noi stessi.

ESSERE ACRITICI VUOL DIRE SOSTENERE I SOPRUSI

Fin quando viviamo acritici e collusi in un consenso mondiale, nazionale e locale fondati sull’avidità, sull’invidia, sul consumismo, sulla sopraffazione del forte sul debole, dell’armato sul disarmato, del legale sull’illegale, dell’azzeccagarbugli sul paesano, del dottore sul comune mortale, del bipede sul quadrupede, dell’impallinatore sul volatile, del marinaro sul marino... non si fanno passi avanti né con la salute a 360 gradi né col nostro percorso karmico.

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE, DEL PIU’ FURBO E DEL PIU’ CATTIVO

La società tende costantemente a cristallizzarsi, ad ossificarsi. Tende alla staticità e al consolidamento delle abitudini che diventano comportamenti aberranti e leggi del più forte, del più furbo e del più cattivo.
Dobbiamo costruire qualcosa di nuovo. Costruire non significa solo imitare e replicare, ma tirar fuori le nostre forze migliori, la nostra intelligenza creativa depurata da ogni istinto cinico di prevalenza.

SERVE UNA RIVOLUZIONE NEI VALORI

Il cancro della società umana è l’imitazione, l’impecorirsi, l’adeguarsi alla mediocrità, quello che porta all’obbedienza acritica, all’autoritarismo dei peggiori despoti. Non possiamo peraltro ritirarci dal mondo e vivere in isolamento. Quello non è conoscere se stessi.
La conoscenza di noi stessi si realizza in rapporto dinamico con gli altri e con l’ambiente.
La vera rivoluzione non è di sinistra o di destra, ma è una rivoluzione di valori.

SVINCOLARSI DAI DOGMI

La conoscenza di noi stessi è l’inizio della saggezza, della felicità, della autorealizzazione, della salute. Ma conoscersi per quel che si è veramente richiede una mente eccezionalmente vigile, svincolata da qualsiasi dogma o credenza.

SVUOTARE IL CERVELLO DALL’INUTILE CIARPAME

Essere creativi non significa necessariamente dipingere quadri, scrivere poesie, fare dei goal spettacolari, correre i 100 metri in 9 secondi, per quanto lodevoli queste performance possano risultare. Essere creativi significa saper annullare il proprio sé, svuotare il proprio cervello da ogni concetto-spazzatura e diventare ricettivi.

LA TAZZA E’ UTILE QUANDO E’ VUOTA

Vogliamo tutti essere qualcosa di diverso. Il basso vuole diventare alto, il peccatore vuol diventare santo, il carampano vuole risvegliare gli antichi ardori come ai bei tempi, Bill Clinton vuole diventare vegano e noi gli diamo comunque il benvenuto, soprattutto quando distribuirà in autentica beneficienza (e non in Scientology) tutti i miliardi accumulati con la farsa Aids.
Una tazza è utile solo quando è vuota. La stessa cosa succede alla mente. Se siamo già strapieni di certezze, di convinzioni, di dogmi, di asserzioni apprese meccanicamente, avremo una mente nozionistica, mnemonica e ripetitiva, ma non spumeggiante e creativa.


(Estratti dalle Conferenza di Udine del 19/1/12 e Conferenza di Verbania del 15/2/12)

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59. LA MOSTRUOSA MACCHINA DEL TERRORE VIRALE 
LETTERA

CONVINZIONI VACILLANTI DALLA CALIFORNIA

Mandi Valdo, Che bello salutare in friulano anche vivendo lontano da casa. Mi chiamo Massimiliano e dallo scorso anno mi sono trasferito in California per motivi di lavoro con mia moglie. Ti scrivo in quanto tutta la sicurezza e la convinzione che ho sempre avuto nel ritenere le vaccinazioni dannose per la salute, ad un tratto vacillano un po', con la nascita di nostra figlia.

FIUMI DI LIBRI SUI DANNI DEI VACCINI E DETERMINAZIONE A NON VACCINARE

Negli scorsi anni ho letto fiumi di libri dove si evidenziano i danni creati dai vaccini e le bugie che le grandi ditte farmaceutiche usano al fine di convincere la gente a vaccinarsi. Ho letto questi libri proprio per essere pronto a prendere la decisione di non far vaccinare un figlio o una figlia che avrei avuto in futuro.

PRESSIONI ENORMI PRIMA ANCORA DELLA NASCITA

Ora però ho una creatura che dipende dalle nostre scelte e la pressioni che i medici ci stanno mettendo addosso al fine di convincerci alle innumerevoli iniezioni è a dir poco enorme. Le visite dei pediatri, quando hanno saputo che non volevamo vaccinare nostra figlia, sono iniziate già in ospedale addirittura prima della nascita con lo scopo di farci desistere dalla nostra scelta.

ACCUSE PREVENTIVE DI IRRESPONSABILITA’

Non lo hanno detto chiaramente ma, con insinuazioni ben poco celate, ci hanno fatto capire che siamo degli irresponsabili se decidiamo di mettere la vita di nostra figlia a rischio di malattie. Ci hanno detto che negli ultimi anni ci sono crescenti epidemie di pertosse, morbillo e altre malattie infettive che stanno mietendo sempre più vittime tra la popolazione non vaccinata.

VACCINAZIONE PER FIGLI, GENITORI E CAGNOLINI AL SEGUITO

Addirittura un pediatra ha fortemente consigliato anche a me e a mia moglie di vaccinarci contro la pertosse, onde evitare di contagiare nostra figlia. Non farlo, secondo loro, equivale ad essere degli assoluti irresponsabili che non hanno a cuore la sicurezza dei proprio figli.

TEORIE ANTIVACCINATORIE SBUGIARDATE E FRUTTO DI INVENZIONI

Hanno sostenuto che tutti gli studi dove si evidenziano i danni causati dai vaccini sono pura invenzione e sono già stati sbugiardati da tempo. Si è attivata, con incredibile violenza psicologica, una macchina enorme al fine di farci cambiare idea. Noi però, anche se siamo veramente preoccupati, stiamo sulla nostra linea e continuiamo a rifiutarci ad autorizzare le famigerate iniezioni.

NON ERO PREPARATO A QUESTA VIOLENZA-BULLDOZER

Caro Valdo mai avrei creduto che mi sarei trovato davanti a queste scelte e per di più dovermi anche sentire uno scellerato nel caso non mi adeguassi al “sistema”. Mia figlia è nata da due settimane, è bellissima, sanissima e cerchiamo di allattarla con il latte materno il più possibile. Dato il suo appetito, alle volte siamo costretti ad integrare con un po’ di latte sintetico rigorosamente privo di lattosio.


IL NON VACCINATO DIVENTA UN UNTORE DA GHETTIZZARE ED EVITARE IN TUTTI I MODI, QUESTA E’ LA LIBERTA’ AMERICANA

Non so quali consigli chiederti, forse solo una rassicurazione. Ho letto e riletto quello che hai scritto sui vaccini e concordo pienamente con la tua posizione. Purtroppo negli USA, pur essendoci la possibilità di evitare le vaccinazioni, le assicurazioni non rispondono in caso di malattie, le scuole non accettano i bambini non vaccinati e avanti di questo passo. Insomma, se non sei vaccinato, diventi una specie di untore da evitare in tutti i modi.

SEDICI VACCINI NEI PRIMI MESI DI VITA, MINIMO SEI PER ASSICURARE LA SALUTE

Mi terrorizzano però i racconti che ho letto di genitori che hanno vaccinato i propri figli per poi vederli completamente trasformati nell’umore o peggio ancora con autismo e in alcuni casi addirittura decessi. I dottori consigliano fino a 16 vaccini nei primi mesi di vita! Poi vedendo la nostra ostinatezza hanno ridotto il numero a cinque o sei considerando questi ultimi come il minimo indispensabile per assicurare la salute di nostra figlia.

SPERO DI SENTIRE I COMMENTI DI QUALCHE GENITORE CON GLI STESSI PROBLEMI

Non ho domande. Mi fa però piacere condividere questa nostra esperienza sperando forse di sentire l’opinione di qualche genitore che ha preso la nostra stessa decisione di dire no ai vaccini. Un cordiale saluto e mi auguro di leggere un tuo commento quando avrai un po’ di tempo. Con affetto e ammirazione per il tuo lavoro.
Massimiliano

*****

RISPOSTA

UN SALUTO A TE E ALLA CALIFORNIA

Ciao Massimiliano, un saluto a te e alla magnifica California, che ho girato in lungo e in largo una ventina di anni fa. Magnifica per San Francisco, Los Angeles, Hollywood, e le spiagge di Santa Monica, cittadina dove sta pure una delle due cliniche di Robert Pritikin. A Penngrove (tel 707-7922325 se è ancora valido, sta la clinica del dr Alan Goldhamer, e a Rohnert Park (tel 707-586-5555), quella del dr Ronald Cridland, entrambi igienisti e amici di Ralph Cinque e Frank Sabatino. Se contatti questa gente, troverai anche modo di aggiornarti e di ottenere segnalazioni bibliografiche utili, verificando se esiste tuttora qualche rivista in continuazione alla Health Science post-sheltoniana di 10 anni fa. Tienimi informato, in quanto sono interessato a riagganciare ogni nuova iniziativa.

TRA VACCINI E COCA-COLA NON C’E’ ALCUNA DIFFERENZA

Magnifica California di Schwarzenegger. Peccato che sia rovinata e inquinata da una macchina medico-pediatrica infernale come quella che mi hai appena descritto. La cosa del resto non mi sorprende. Tieni presente che l’America è oggi l’Impero Mondiale che dà le dritte e le direttive. Coca-cola, McDonald’s, Holiday Inn, OGM, Round-Up, Marlboro, Viagra, AIDS, Papilloma, insulina, eparina, vaccinazioni e tutti in fila senza discutere. E se hai qualche dubbio su tutto questo, fa un pensierino a David Rockefeller jr e la sua fidata ciurma della Trilaterale e del Bilderberg, alla FBI e al presidente Obama, suo obbediente servitore.

TESINE ALLEGATE

Veniamo al tuo specifico problema. Non so cosa tu abbia letto sul blog. Ti indico comunque le seguenti tesine specifiche:
- Documento medico esplosivo sui vaccini, del 10/2/11 (con nomi e cognomi di medici americani)
- Il caso Sandlers e i conigli polio resistenti, del 30/4/09
- Scarlattina, malattie infantili, colesterolo e trigliceridi, del 20/12/11
- La farsa del contagio batterico-virale, del 18/1/10
- La cosiddetta infettività batterico-virale, del 18/4/11
- L’aspen-spirain e le micidiali ricadute di polmonite spagnola, del 20/2/10
- Scienza e fantascienza del virus, dell’1/9/09

IL PERICOLO NON SONO LE MALATTIE MA I PROPINATORI DI VACCINI

Per rispondere alle tue vacillazioni, non la metto sul piano politico, altrimenti mi scapperebbero parole troppo dure; preferisco ricordarti cosa sono le patologie infantili che i terroristi di bassa lega stanno cercando di prevenire coi loro metodi demenziali. E ricorro al grande Herbert Shelton che ci ha lasciato dei testi magnifici, come “The Hygienic care of children”, a difesa della salute dei bambini di tutto il globo.

MICROBI INFAMI AL SOLDO DEL SOLITO PETROLIERE

La gente che sta cercando di terrorizzarti non vale zero, ma molto meno di zero. Non piccoli e meschini, ma microbi infami al soldo della Pfizer e della Glaxo. Delle nullità imbarazzanti di fronte alla grandezza e alla trasparenza di uno Shelton, di un Tilden e di un Trall, ma anche di fronte a un Robert Mendelsohn, maggior pediatra di tutti i tempi, quello che invita a non portare in nessun caso il tuo bambino in un ambulatorio medico-pediatrico, né in salute né in malattia.

PARLIAMO DUNQUE DI PERTOSSE

La parola pertosse deriva il suo nome dalla prolungata inspirazione con gemito finale che segue il tossire nervoso e parossistico. Nella tosse normale il paziente fa una respirata dopo ciascun colpo di tosse. In queste condizioni alterate invece egli cerca l’impossibile compito di tossire 15 o 20 volte durante una sola espirazione. Poi si riempie di aria con una lunga inspirazione, accompagnata da un gemito. Alla fine poco o niente muco viene espulso ed è evidente che l’intero fenomeno è di carattere “nervoso”. A tal punto che può portare al vomito. Può durare intensa per due settimane, e richiederne altre due per calmarsi e scomparire.

MALATTIA NERVOSA CON FASI PAROSSISTICHE

Durante la fase critica le vene si gonfiano e la faccia diventa bluastra. Un bambino può avere un centinaio di fasi parossistiche nel corso della giornata. Le fasi critiche implicano ovviamente una forte tensione sul cuore e sul sistema vascolare. Una emorragia nel cervello può portare a paralisi e a morte improvvisa.

VACCINARE LA MENTE DEI GENITORI, IL PORTAFOGLIO DEI VACCINATORI E I CARRELLI SPESA DEL SUPERMARKET, ALTRO CHE I BAMBINI

Perché mai succedono queste cose? Tutte le malattie dei bronchi, incluso le tossi convulsive, nervose, canine, derivano da aria viziata, da putrefazioni intestinali, da clamorosi errori alimentari e da stitichezza, non certo dai batteri di contorno, che sono regolari consumatori opportunisti e preziosi ripulitori del sistema, e non certo dai virus interni (detriti cellulari interni) che, sovvertiti i tempi e i ritmi metabolici, trovano difficoltà ad essere regolarmente espulsi, per cui intasano inavvertitamente il corpicino malato.

LA CURA IGIENISTICA DELLA PERTOSSE HA COME PRIMO OBIETTIVO IL RILASSAMENTO NERVOSO

Le cure mediche non sono mai servite a risolvere il problema. L’igienismo naturale non ha alcun problema nel trattamento logico di questa patologia. L’anomalia parte dai centri nervosi. Il bambino deve essere messo a letto immediatamente, in situazione di piedi caldi, con finestra aperta e aria circolante, acqua da bere quanta ne chiede, zero cibi fino a quando il rilassamento non viene raggiunto in 3 o 4 giorni.

LA RIPRESA PARTE COI CENTRIFUGATI, CON LA FRUTTA E POI CON IL SOLITO SCHEMA VEGANO TENDENZIALE CRUDISTA

Raggiunto il rilassamento, si possono dare succhi di frutta freschi di mattina, a pranzo e cena per 2 o 3 giorni, prima di passare a frutti da mangiarsi interi. Se la tosse tendesse ad aumentare dopo il pasto, interrompere l’alimentazione immediatamente. La tosse comunque tende a peggiorare verso sera e a toccare i suoi picchi di notte. Un pasto pesante è spesso causa di violenti attacchi parossistici. Non appena i fenomeni sono cessati, si torna alla normale dieta vegana, tendenzialmente crudista. Alla fine, per il recupero (ed anche per la prevenzione), si raccomanda abbondanza di frutta fresca e di vegetali crudi, sole, aria fresca, esercizio alternato a riposo e sonno. I soliti elementi di base per la salute di grandi e piccini.

IL MORBILLO E I RISCHI DELLE CURE SOPPRESSIVE

Il morbillo comincia con sensazioni di raffreddore, accompagnato da leggera febbre e da malessere. Seguono nausea, mal di testa, vomito, brividi di freddo, tosse e occhi rossi. Faccia rossa ed eruzioni cutanee con piccoli puntini rossi. In caso di cure mediche soppressive di tali sintomi, con interruzione e impedimenti agli sforzi eliminativi si rischia grosso (vedi morbillo nero, dove le tossine rimangono all’interno, vedi tonsille e adenoidi ingrossate, tubercolosi, otiti, bronchiti, artriti, meningiti, ecc). Con la cura igienistica, al contrario, non si corre nessun rischio.

CURA IGIENISTICA DEL MORBILLO

Il bambino va tenuto tranquillo a letto, al caldo senza lasciarlo raffreddare (ottima la boccia di acqua calda ai piedi), in stanza illuminata e arieggiata, con circolazione continua di aria fresca. Nessun cibo per 24 ore dopo che tutti i sintomi acuti della patologia se ne sono andati. La natura ha concentrato tutte le tossine sulla pelle. Evitare qualsiasi crema antisettica e qualsiasi antipiretico. Nessun rischio e nessuna paura se si sono rispettate le semplici direttive appena citate.

LA CURA NATUROPATICA DI MANUEL LEZAETA

La variante lezaetiana prevede sempre la fangoterapia (cataplasma di fango sul ventre) e la riattivazione della pelle con ripetute fasciature o frizioni umide di acqua salata per attivare le eruzioni (coprendo immediatamente il corpo senza asciugarlo). Alla seconda o terza frizione il corpo comincia a produrre benefico sudore, portando in superficie ed espellendo meglio le sostanze tossiche. Si dà una mano insomma al sistema immunitario. Anche per Lezaeta stop alimentare seguito da sola frutta e da sole verdure crude, ovviamente.

RIPRESA ALIMENTARE NEL GIRO DI UNA SETTIMANA

L’alimentazione riprende col succo d’arancia o di pompelmo, col succo d’ananas o di mela, nelle quantità libere e desiderate, per il primo giorno. Al secondo giorno colazione con arance, pompelmi o frutta acquosa, seguita da pranzo con pere, uva o mele, e da cena con verdura fresca e un piatto di vegetali cotti. Al terzo giorno si può ripartire con la dieta normale, ma limitando i quantitativi, inserendo anche il latte di mandorle dolci. Alla fine della settimana la dieta sarà normalizzata totalmente.

PARLIAMO SEMPRE E SOLO DI INTOSSICAZIONI ALIMENTARI

In linea generale, la toxemia, o l’intossicazione, in una forma o nell’altra, è sempre associata a qualche forma di malattia eruttiva della pelle. Nella malattia di Bright (renale) i veleni vengono trattenuti nel corpo e danno luogo a diversi tipi di eruzioni. L’eczema in particolare si presenta nel caso di bambini diabetici. Le anomalie gastrointestinali portano pure a eritemi e ad essudazioni.

NON DARE ALCUN CIBO AL BAMBINO AMMALATO

Il cibo, se fresco e puro non è veleno. Ma anche il miglior cibo, se sottoposto a fermentazione putrefattiva tra stomaco e intestino, diventa veleno. Latticini e zuccheri, e altre combinazioni sbagliate danno luogo ad eruzioni. Farmaci e vaccini sono causa di orticaria, di papule e pustole. Il vomito nei bambini è spesso il primo sintomo di una malattia acuta. Il vomito è un mezzo di svuotamento-stomaco preparatorio al lavoro terapeutico da fare, che consiste esattamente nel “non dare alcun cibo al bimbo ammalato”.

NON ESISTE VOCE PIU’ AUTOREVOLE DI QUELLA DI SHELTON IN TEMA DI VACCINAZIONI

Non date farmaci ai vostri piccoli ed evitate che altri lo facciano per voi. Non permettete a nessun medico e a nessun pediatra, per quanto importanti e famosi essi possano essere, di dare un vaccino o un farmaco al vostro bimbo per qualsiasi ragione. Evitate anche l’uso di salviette, saponi, lozioni, creme antisettiche. Nelle malattie della pelle, salvo che non si tratti di scottature o di incidenti meccanici, il danno non è locale e quindi non va trattato localmente”, conclude con la solita autorevolezza la voce di Shelton.

SHELTON E’ UN FARO MONDIALE. I SUOI DETRATTORI SI CHIAMANO RUMSFELD E SI FREGANO LE MANI A OGNI FORNITURA DI TAMIFLU AI COLONIZZATI ROMANI

In oltre 40 anni da direttore della Dr Shelton Health School di San Antonio-Texas, e in 31 anni da editore e pubblicista della Dr Shelton Hygienic Review, Herbert Shelton ha dedicato una vita intera a guidare con successo i genitori più attenti d’America nella cura igienistica dei propri bambini. Lo ha fatto con grande successo. Centinaia di migliaia di bambini in America e fuori hanno beneficiato degli insegnamenti appassionati di Shelton, intesi a eliminare l’ignoranza e la paura della gente nei riguardi delle malattie.

Valdo Vaccaro

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58. SALUTE, ARMONIA E CRESCITA SPIRITUALE 
Volenti o nolenti, atei o teisti, noi umani, presi uno per uno, non siamo dotati solo di determinate caratteristiche fisiognomiche e caratteriali, ma portiamo con noi una ragione di essere, una motivazione, una collocazione, una provenienza e una destinazione, un passato e un futuro travalicanti. Siamo cioè impegnati in una corsa a tappe con tanti bei traguardi da superare. Questo è poco ma sicuro. Non chiedetemi la formula dimostrativa e non chiedetemi il perché.

Qualcuno cerca di esorcizzare i momenti negativi e i dispiaceri della vita annegandoli nell’alcol o nella droga, ma non ne salta fuori. Siamo legati indissolubilmente al nostro intersecolare percorso evolutivo, fatto di vite utili e di vite malandate, di spezzoni fecondi o sprecati, di azioni positive o negative, di alti e di bassi, di promozioni e retrocessioni.
Chiamatelo destino, fato o karma, restiamo legati ad esso, ed abbiamo pure la responsabilità di evolvere e di procedere. Chi si ferma è perduto. Abbiamo il compito di migliorare, di mettere vicino altri mattoni per completare la nostra crescita karmica.

Pare che, raggiunta la perfezione, conseguita la laurea spirituale con centodieci e lode, non avremo più bisogno di ulteriori prove e di ulteriori reincarnazioni…
Se le cose stanno così, c’è ben poco da ridere, e c’è davvero di che rimboccarsi le maniche.

Diamoci tutti da fare per vivere bene, per morire bene, per rinascere bene. Il nostro è insomma un mosaico imperfetto, dove manca ancora qualcosa. Cerchiamo di fare il salto di qualità. Cerchiamo di guadagnare questi minuti di abbuono, questi bonus per la quadratura del nostro cerchio esistenziale. Cerchiamo di diventare esseri non solo prestanti muscolarmente, ma soprattutto esseri spirituali e liberi dal condizionamento materiale, privi di gambe che fanno male, di schiene che tormentano, di polmoni che non respirano…

Queste considerazioni sul karma sono determinanti...
Significa forse che la salute fisica va in secondo piano? Assolutamente no. La salute sottopelle e soprapelle rimane fondamentale. Ce lo ricorda Erofilo, fondatore della Scuola Medica di Alessandria nel 300 AC. “Quando manca la salute, la saggezza non vale, l’arte non si può esercitare, la forza della mente e dello spirito latita, e la ricchezza non ha alcun valore”.

Ma, a parte il “mens sana in corpore sano” cos’è poi questa salute? Ce lo ricorda Orazio (65 AC - 9 AC). “Se stai bene di stomaco e di petto, e se non sei tormentato da gotta e mal di schiena, tutte le ricchezze del re non potrebbero aggiungere niente alla tua felicità”. Pare un concetto riduttivo e semplicistico, ma non lo è affatto. Orazio ha fatto centro, come spiego in alcune mie tesine dedicate al rapporto tra colon e salute.

Erano, quelli di Orazio, tempi in cui la salute era tenuta sul palmo della mano. Roma imperiale era vissuta per secoli senza un farmakon e senza una farmacia, senza l’ombra di un singolo medico.
Era una Roma carica di preziose e fresche eredità derivate dagli Egizi e dai Greci, dalla scienza vegana, umanitaristica ed animalistica di Pitagora, dai principi salutistici di Ippocrate (“Primo, non spaventare e non nuocere”, “Secondo, l’aria pura e il cibo naturale siano il tuo basilare alimento e medicamento”, “Terzo, nessun veleno serva a curare un malato”).

Era una Roma pagana ma straordinariamente intrisa di saggezza, memore com’era di Zenone e di Epicuro, di Socrate, Aristotele e soprattutto Platone (428-348 AC). “Non si può curare la testa senza il corpo, né tanto meno il corpo senza l’anima”. “L’anima è un capitale spirituale che passa attraverso una pluralità di corpi, arricchendosi ed evolvendo”.
Questa era gente di livello decisamente superiore, non distratta dal consumismo e dagli spot pubblicitari, ma votata e concentrata a conoscere se stessa.

Si era all’ombra del Partenone e dell’Olimpo. Non era la Grecia pomposa dell’armatore Aristotele Onassis, e ancor meno quella odierna di Papademos, derelitta e declassata per i suoi impagabili 300 miliardi di debito pubblico, al pari poi dell’Italia di Monti, che non ha affatto le sembianze di quella del Colosseo, di quella di Giulio Cesare Augusto o di Marco Aurelio...

Ma non lasciamoci abbattere dalle disgrazie contemporanee. Restiamo con la Grecia di allora, che era quella di Diogene di Sinope 400 AC, il filosofo più acclamato che, di notte, dormiva sotto una botte rovesciata e, di giorno, girava la città con una lampada accesa alla ricerca di un vero uomo. Quello che al sovrano Alessandro Magno, venuto a trovarlo per curiosità e postagli la domanda “Posso fare qualcosa per te?”, rispose con un “Sì mio Imperatore, puoi fare davvero molto. Spostati, che mi stai togliendo la luce del sole!”

I problemi di allora non erano necessariamente diversi da quelli odierni. Tito Lucrezio Caro (99 AC- 55 AC), nel suo Rerum Natura, rimpiange i tempi trascorsi e si rammarica come il cibo cotto sia stata la causa dell’indebolimento progressivo della razza umana e dell’accorciamento della vita, e ricorda come gli atleti ateniesi e i guerrieri spartani si nutrissero esclusivamente di fichi, di nocciole, di pinoli, di cicorie, di lupini e di grani abbrustoliti. Stava svanendo evidentemente l’era pura del carciofo, del finocchio, del cavolo, del dattero, delle bietole, del pane e delle banane.

Mille anni dopo, la salute viene ancor meglio definita da Dante (1265-1321). Stare bene per lui significa non dover mangiare il pane al tavolo dei potenti, troppo salato, troppo indigesto e troppo illiberale. Stare bene significa pure non essere fatti per vivere come bruti, ma per seguire “virtute ed canoscenza”.

Ancor meglio fa Giordano Bruno (1548-1600), l’empio bestemmiatore bruciato vivo su ordine di Ippolito Aldobrandini, un papa chiamato paradossalmente Clemente VIII. “La divinità discende sino alle cose minime per la comunicazione di se stessa”, “Credere che siamo mossi e toccati solo dalle cose visibili e materiali è stupidità manifesta”, “Non posso pentirmi poiché non ho nulla di cui pentirmi”, frasi come queste, dette in tempo di Inquisizione, erano cibo spirituale di portata eroica. Non gli portarono benessere terreno ma una morte orribile a Campo de’ Fiori in Roma.

E Leonardo (1452-1519)? Non si accontenta di realizzare opere sbalorditive per ingegno e preveggenza, disegnando aerei, elicotteri, sommergibili, automobili e motociclette, quando non esistevano nemmeno i materiali per tali realizzazioni. Non si limita a lasciarci il sorriso ammaliante ed impenetrabile della Gioconda, ma ci trasmette un monito imperativo: “Verrà giorno in cui l’uccisione di un singolo animale sarà giudicata orrendo delitto”.

E’ solo muovendoci su questa traccia che possiamo ritrovare il bandolo della matassa, e comprendere cosa vuol dire “salute a 360 gradi”. Essere sani a 360 gradi significa amare a 360 gradi. E Francois-Marie Arouet de Voltaire (1694-1778), pur provenendo dal paese destinato poco dopo a inventare la funesta ghigliottina, seppe dire al mondo che “L’uomo non avrà pace, salute e felicità, fin quando non sarà cancellata la vergogna dell’ultimo macello”, mettendoci sopra uno spiazzo fiorito e una lapide marmorea con scritto “In questo posto di sevizie, di torture e di indicibili sofferenze, sono stati sgozzati da mani umane, in modalità allucinanti, milioni di creature sane, giovani e desiderose solo di essere rispettate e lasciate libere di vivere in pace”.

“Ma come”, mi direte, “siamo qui per trattare di reni che non filtrano, di sangue che non circola e di adrenali che non stimolano, e siamo ridotti a sorbirci una noiosa tiritera filosofica?”

Ma, scusatemi, stiamo sì o no parlando di salute?
Cos’è salute se non benessere, se non porsi in armonia con se stessi e con quanto sta intorno?

(Estratto dalle conferenze di Udine del 19/1/12 e di Verbania del 15/2/12)

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