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      • 22. IL RITUALE DELLA LUCE
        23/12/08
        L’osservazione della Natura è sempre una grande scuola di Vita. I suoi misteri, le sue epifanie ci raccontano in chiave metaforica l’intreccio costante della vita con la morte, le resurrezioni e le metamorfosi della materia. I Pitagorici chiamavano “porte” i due solstizi: una Porta conduce

      • 21. RITORNO ALLA SEMPLICITA'
        22/12/08
        Semplice: da “sine plico” ovvero “senza piega”, etimologicamente parlando, esteso a “puro”, “senza commistione”, “senza artificio”. Gli ultimi trascorsi mondiali sono per noi un potente invito ad interrogarci sullo stile di vita che conduciamo, sugli sprechi estremi caratterizzan

      • 20. GLI ANIMALI DI POTERE E IL POTERE DEGLI ANIMALI
        19/12/08
        Succede spesso che nei nostri sogni, incontriamo animali familiari o sconosciuti, fiere oppure creature mitologiche che sommano varie componenti animali nella loro raffigurazione. Sono protagonisti importanti del sogno in quanto rappresentano energie vitali profonde che guidano la nostra vita incons

      • 19. LA SOTTILE PERMANENZA DELL'ESSERE
        15/12/08
        Recentemente ospite di una trasmissione radiofonica per parlare dei sogni e interagire con gli ascoltatori, rimasi sbalordita dal gran numero di persone che testimoniavano sogni con i loro cari defunti. Premonizioni e messaggi dell'aldilà erano il tema costante sul quale mi venivano richieste

      • 18. CASO O CAOS
        08/12/08
        Gli anagrammi mi hanno sempre affascinata. Le infinite combinazioni delle stesse lettere nel formare parole sensate è secondo me una forma d'arte, ma anche qualcosa di più. Prendiamo il nostro esempio: caso e caos. Abbiamo due parole con un valore semantico diverso ma che provengono dalla ste

      • 17. L'INSOSTENIBILE GIOIA DELL'ESSERE
        05/12/08
        Perché la Gioia non è mai citata quando chiedo alle persone che cosa desiderano di più? Sembra quasi di alludere a una cosa inaccessibile o, meglio, utopica. Comunque vi si pensi è sempre come a qualcosa di effimero. La Gioia accompagna l'infanzia, dissolvendosi poi nelle paure esistenziali

      • 16. AVETE MAI SENTITO RIDERE QUELLI CHE GIOCANO I SOLITARI?
        01/12/08
        Ciò che qualifica l'uomo non è solo lo sviluppo cerebrale, ma anche la capacità di giocare. Il gioco è qualcosa che pervade ogni campo della nostra e dell'altrui cultura, sin dai tempi più remoti. L'homo ludens ludens sembra, in effetti, una specie più evoluta rispetto all'

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