I FIORI DI BACH E I PROBLEMI DELLA VITA http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php Copyright 2012, www.nonsoloanima.tv www.nonsoloanima.tv it-IT SPHPBLOG 0.5.1 FINE DEL VIAGGIO http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry090112-155818 Carissimi, il nostro viaggio insieme termina qui. E' durato quattro mesi. Sono più brava a iniziare che a finire quindi vi dico solo: grazie! Grazie per aver dato un senso al mio lavoro, per avermi seguita costantemente, per avermi scritto. Come sapete potrete sempre accedere a questo blog nella nostra sezione Archivi. Con me vi potete tenere in contatto scrivendomi a scilladimassa@fastwebnet.it. A fine febbraio uscirà il mio nuovo libro "Curarsi da soli con i fiori di Bach" per le edizioni Red: vi troverete anche un test psicologico di autovalutazione, che vi aiuterà a scegliere i rimedi floreali più adatti al vostro caso. Spero che questo mio lavoro di semina vi aiuti a concimare il vostro giardino interiore. Tanta Luce.



Scilla]]>
http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry090112-155818 www.nonsoloanima.tv Mon, 12 Jan 2009 14:58:18 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=09&m=01&entry=entry090112-155818
37. LA SAGGEZZA DELL'INCERTEZZA http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry090109-152649 Quanta più ansia e paura esistono nella nostra vita, tanto più cerchiamo di mantenere il controllo. E quanto più manteniamo il controllo, tanto più aumentano l’ansia e la paura. Tutti abbiamo fatto quest’esperienza: quando abbiamo deciso di risparmiare, si è rotta la macchina o comunque si è verificata una circostanza che ci ha fatto spendere più soldi di prima. Lo stesso succede nelle relazioni sentimentali: abbiamo sentito il nostro partner diverso, più sfuggente, abbiamo aumentato il controllo su di lui, magari bersagliandolo di domande, o leggendo i suoi sms, e lo abbiamo perso del tutto. Il famoso detto: “Se ami qualcuno lascialo libero” ha una sua grande saggezza.

Un altro ambito che ci dimostra quanto il controllo sia controproducente è quello delle diete dimagranti: magari stiamo a stretto regime per un po’ ma poi qualcosa dentro di noi si ammutina, e ci fa mangiare e riguadagnare peso più di prima.

Allora che cosa bisogna fare, lasciare andare tutto? Vivere nella totale anarchia e mancanza di programmazione? Naturalmente no, sarebbe impossibile in una civiltà come questa. Ma c’è una via di mezzo: fare una cosa al meglio e poi lasciarla andare. In altre parole: non essere legati al risultato finale. Questa è la lezione spirituale di un rimedio di Bach estremamente importante: Cherry Plum. In California, dove fervono studi continui sulle proprietà energetiche dei fiori, dicono che Cherry Plum è il fiore del Let’s go, Let’s God: lascia andare e lascia fare ( a Dio).

Cherry Plum ci insegna ad accettare che le cose non vadano come vogliamo noi, e ci apre dentro uno spazio che permette alle cose di accadere, senza che noi resistiamo o manipoliamo. Quante volte ci siamo detti: “voglio andare lì” e ci siamo ritrovati invece da un’altra parte? E se ci siamo distaccati da quello che volevamo in partenza, non abbiamo forse visto che la spiaggia sulla quale ci ha portato la corrente della vita è migliore del porto sicuro verso il quale abbiamo creduto di voler andare a tutti i costi?

L’attaccamento al risultato finale blocca l’energia, invece di espanderla. Si sa che cercare disperatamente un partner produce l’effetto opposto. In effetti come dice un grande terapeuta americano “L’amore è quella cosa che accade quando si è occupati a fare altro” . Il desiderio d’amore va piantato nell’Universo, innaffiato con piccoli atti di amore quotidiano verso tutti, e poi lasciato andare. Se si riesce a distaccarsi dal risultato finale l’Amore irromperà prepotentemente nella nostra vita, magari in una forma o in un modo migliore di quello che avevamo pensato.



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ATTRARRE L'ABBONDANZA



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry090109-152649 www.nonsoloanima.tv Fri, 09 Jan 2009 14:26:49 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=09&m=01&entry=entry090109-152649
36.LA FORZA DELLA FLESSIBILITA' http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry090107-140524 Tanta gente, per esempio, sposa “una donna che non ha amato mai”, direbbe il cantante Francesco De Gregori, solo perché ritiene di essere arrivato all’età in cui è giusto farlo. Altri ricercano un lavoro fisso perché hanno la sensazione di sentirsi più protetti e sicuri, ma così magari tarpano le ali alla loro creatività e si spengono in una routine ben peggiore dell’incertezza.

Una prigione ancora peggiore sono i modelli di bellezza e forma fisica. Il voler essere magri a tutti i costi, giovani a qualsiasi prezzo crea in noi delle strutture di rigidità che a volte vanno addirittura a discapito della nostra salute. Inoltre questi modelli ci schiavizzano: chi sale tutti i giorni sulla bilancia per controllare il proprio peso diventa ossessionato e infelice. Chi rifiuta il passare del tempo si accanisce a controllare l’incontrollabile e può sviluppare una vera e propria nevrosi.

Rock Water è l’unico rimedio di Bach a non essere fatto di acqua e fiori, ma dell’acqua di una fonte inglese. Come l’acqua non ha una sua forma precisa, ma prende quella del contenitore, così Rock Water c’insegna ad adattarci alle circostanze, ad essere flessibili. In altre parole questo rimedio ci aiuta a non farci condizionare dai modelli esterni, ma di prendere come misura unicamente noi stessi. Solo quando noi, come l’acqua, plasmiamo la nostra vita su noi stessi, ci rendiamo conto che essere rigidi va contro tutto ciò che è bello e sano. La sua lezione spirituale è che malgrado il nostro aspetto fisico, malgrado il lavoro che facciamo e i soldi che guadagniamo, siamo tutti perfetti.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry090107-140524 www.nonsoloanima.tv Wed, 07 Jan 2009 13:05:24 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=09&m=01&entry=entry090107-140524
35. ... ALL'ANNO PROSSIMO! http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081224-103457


vi auguro un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo



si torna il 7 Gennaio!



A presto!

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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081224-103457 www.nonsoloanima.tv Wed, 24 Dec 2008 09:34:57 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081224-103457
34. LA GENEROSITA' E L'ABBONDANZA http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081222-110222 Difficile, di questi tempi, non aggrapparsi a quello che si ha, tanto o poco che sia.

Quello che abbiamo ci sembra la classica zattera che ci permette di non essere trascinati via dalla corrente degli eventi.

Ma nell’Universo non funziona così. Quello che ci viene dato, o tolto, rispecchia in maniera energetica quello che noi pensiamo. Così, se ci teniamo stretti quello che abbiamo, pensando in un’ottica di scarsità e non di abbondanza, la nostra vita si svolgerà rispettando questo input, manifestando sempre meno. C’è da dire che la scarsità, o povertà, è uno stato di coscienza: tutti abbiamo notato che le persone ricche sono molto avare. Queste “si percepiscono come povere” e quindi non godono di quello che hanno, e vivono nel timore di perderlo, di essere rapite, di fare gli investimenti sbagliati etc..

Al contrario ci sono persone di reddito modesto, che però sono visibilmente più generose di quelle ricche, e sono evidentemente più rilassate e felici di quelle che hanno molti soldi.

In realtà più possediamo, più veniamo posseduti, come se dal denaro emanasse un sortilegio invisibile che ci tiene prigionieri. Per rompere questo incantesimo bisogno mettere in moto la legge dell’abbondanza, che si basa sulla condivisione. Il fiore che ci aiuta a farlo è Chicory, il rimedio dell’attaccamento. Chicory c’ insegna che tutto quello che mettiamo in circolo ci ritorna, spesso maggiorato: con i soldi questo sembra particolarmente vero. Con questo fiore impariamo a lasciar scorrere l’energia invece di bloccarla, cristallizzando la nostra attenzione su quello che possediamo.

Un bel esercizio collegato a questo fiore è quello del donare ogni giorno una piccola cosa: un euro, un fiore, una preghiera. Anche un sorriso, un’attenzione, una telefonata. L’abbondanza dell’Universo per manifestarsi ha bisogno della ricchezza del nostro cuore.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081222-110222 www.nonsoloanima.tv Mon, 22 Dec 2008 10:02:22 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081222-110222
33. I SENSI DI COLPA http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081219-102909 Che cosa saremmo noi senza il senso di colpa? Molto probabilmente dei caterpillar che vanno avanti per la loro strada. Oppure dei giudici implacabili dei difetti degli altri. Solo attraverso il senso di colpa che ci fa riconoscere in noi stessi una parte ombra e cioè alcuni aspetti di noi che non amiamo e che non riconosciamo (aggressività, invidia, avidità… persino un briciolo di crudeltà), solo attraverso il dolore che proviamo nel renderci conto che anche noi abbiamo i difetti che condanniamo negli altri, possiamo ammorbidirci, smettere di giudicare e cercare di lavorare quanto è più possibile su noi stessi.

Molti considerano il senso di colpa solo una zavorra negativa, un barattolo che deve essere preso a calci e spinto quanto più è possibile lontano da se stessi. Questo perché molte religioni hanno usato il senso di colpa per paralizzare le persone e renderle dipendenti, in modo da controllarle meglio.

In realtà il senso di colpa in sé non è né positivo né negativo: dipende dall’uso che ne facciamo.

Se lo indossiamo come la visiera di un’armatura, e attraverso di esso guardiamo il mondo e noi stessi, diventa il nostro limite, e sfocia nell’autolesionismo. Se attraverso il dolore del senso di colpa apriamo il cuore a riconoscere il dolore degli altri e ad accettare i loro limiti, diventa un trampolino di lancio.

Il fiore di Bach che ci permette di usare il senso di colpa in maniera positiva è Pine. Questo rimedio, infatti, non cancella il senso di colpa ma ci permette di utilizzarlo in positivo per la nostra evoluzione, insegnandoci a perdonare noi stessi e quindi a perdonare gli altri. Con Pine impariamo anche un’altra lezione importantissima: quella della compassione verso noi stessi.

Secondo alcuni terapeuti, molte malattie autoimmuni e degenerative sono dovute a sensi di colpa “cronicizzati” e portati all’estremo, e utilizzano Pine anche in questo senso. Secondo altri Pine lavora su sensi di colpa inconsci che derivano da vite passate.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081219-102909 www.nonsoloanima.tv Fri, 19 Dec 2008 09:29:09 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081219-102909
32. CROLLARE PER LA STANCHEZZA http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081217-102725 Elm, fiore dell'olmo inglese, è uno dei rimedi di Bach contro la stanchezza: va preso in tutti i momenti di crollo, di down psicofisico, di sfinimento e spossatezza estrema.

Tutti noi possiamo averne bisogno in determinati momenti della vita: dopo uno sforzo o uno stress prolungato, per esempio un trasloco, la preparazione di un esame, e, perchè no, anche l'allestimento di un matrimonio. Oppure in un periodo in cui siamo particolarmente tiranneggiati dal lavoro, ma dobbiamo assolutamente "reggere" ancora per un po'.

Elm è il rimedio per lo stato di prostrazione psicofisica in cui talvolta tutti ci troviamo per aver abusato delle nostre risorse Quando sentiamo che "non ce n'è più per nessuno” è il momento di prendere questo rimedio,

Come tutti i fiori di Bach, però, Elm non agisce solo sul sintomo stanchezza ma può riequilibrare tutti i caratteri che nella descrizione di questo fiorellino si riconoscono.

Vediamo innanzitutto quello che ne dice Bach nel suo libro "I dodici guaritori": "Per quelli che hanno un buon lavoro, seguono la loro vocazione e sperano di fare qualcosa d'importante a beneficio dell'umanità. Nello stesso tempo possono attraversare un periodo di depressione quando sentono che l'impresa in cui sono impegnati è troppo difficile e al di là del potere dell'essere umano".

In poche parole: è il rimedio di quelli che tendono a strafare. In genere si tratta di persone energiche, forti , perseveranti. Con un alto ideale di sé e una scala di valori molto solida , che fa sì che s'impegnino a fondo in qualsiasi cosa facciano. Se poi in questo qualsiasi cosa c'entra anche il servizio, o ,genericamente, fare qualcosa per gli altri,non sono che felici.

Tutto questo è lodevole, ma il problema di queste persone è però che non riescono a darsi dei limiti: come se non sentissero la stanchezza finché questa non alza talmente la "voce" da farli crollare improvvisamente.

Spesso si tratta di persone che non sono abituate a stimarsi per quello che sono, ma per quello che fanno. Ma quando si entra in questo tipo di meccanismo non si fa mai abbastanza: ecco allora arrivare lo stress e la depressione.

Elm ci aiuta a vincere la severità nei confronti di noi stessi. Chi prende questo rimedio impara ad accettare i propri limiti e a fermarsi in tempo.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081217-102725 www.nonsoloanima.tv Wed, 17 Dec 2008 09:27:25 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081217-102725
31. "NESSUNO MI CAPISCE": LE TRAPPOLE DEL VITTIMISMO http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081215-142111 ostacolo alla crescita spirituale così com’è il criticare. Due atteggiamenti che ci tolgono energia e che non portano da nessuna parte.

Certo ci sono delle circostanze che ci fanno dire: “Perché proprio a me?” E tante volte vedere che nessuno accoglie il nostro dolore e giustifica le nostre mancanze ci fa chiudere in noi stessi: tanto nessuno ci capisce.

Il problema è che non sono gli altri a non capirci, siamo noi a non comprendere il progetto che c’è dietro le circostanze della nostra vita. Bach diceva che ogni vita è un giorno di scuola, e che noi ci muoviamo di vita in vita creandone noi stessi le circostanze in base alla legge di causa ed effetto. In quest’ottica quello che ci sembra ingiusto e gratuito in questa vita trova la sua spiegazione in una o più vite passate.

Il lamento e il vittimismo spesso sono comprensibili, ma a livello spirituale sono vere e proprie trappole che ci impediscono di evolvere. Per questo Bach aveva trovato il fiore Willow che ci aiuta a liberarci della nostra tendenza di chiuderci nel nostro dolore, sentendolo ingiusto e a volte disumano. Willow ci aiuta a trasformare il lamento in consapevolezza, e a chiederci “Che cosa sta cercando di insegnarmi la vita?”, invece di “Perché la vita mi punisce così?”. Per quanto dure possano essere le circostanze, per quanto soli e disperati ci possiamo sentire, la comprensione di quello che ci accade è l’unico modo di lenire la sofferenza. Tanti di noi soffrono perché devono imparare una lezione di cui in questo momento l’umanità ha molto bisogno: la compassione. Forse solo quando impareremo a metterci nei panni dell’altro smetteranno le guerre, lo sfruttamento e l’intolleranza.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081215-142111 www.nonsoloanima.tv Mon, 15 Dec 2008 13:21:11 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081215-142111
30. VOLUBILITA' E INDECISIONE http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081212-085332 Chiedere tanti pareri e poi sentirsi più indecisi e confusi di prima. E in più sentire gli altri che ci rimproverano “Ma come sei volubile”.

Chi cambia spesso idea non è in contatto con se stesso. Per questo chiede tanti pareri, e quando entra in un negozio si fa convincere dalla commessa a comprare qualcosa che in realtà non lo convince.

In quest’ epoca confusa e contraddittoria non si può fare altro che fare appello all’intuito. Se cerchiamo di prendere tutte le decisioni in maniera razionale ci perdiamo: sono troppi gli stimoli e le possibilità in gioco.

Il fiore che ci aiuta a sviluppare l’intuito è Cerato, il più spiritualizzante dei fiori di Bach: si tratta infatti di una pianta originaria dell’Himalaya.

È considerato il fiore del terzo occhio, e cioè di quella potenzialità che abbiamo tutti di vedere al di là delle apparenze e di entrare in contatto con la nostra parte più spirituale. L’intuito è la voce dell’anima, e l’anima conosce tutto: il nostro progetto di vita, quello che veramente ci fa bene, la direzione che dobbiamo prendere.

L’intuito è quella facoltà magica che ci fa prendere le decisioni d’istinto e ci fa allontanare da persone e da situazioni che non vanno bene per noi.

Una volta che stabiliamo il contatto, non ci sentiamo più come barche in mezzo alla tempesta: abbiamo la sensazione che qualcuno ci tenga in braccio e ci protegga. Ci trasformiamo da viandanti, che vagano a caso, in viaggiatori che hanno una meta sicura.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081212-085332 www.nonsoloanima.tv Fri, 12 Dec 2008 07:53:32 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081212-085332
29. QUAL È IL MIO SCOPO DI VITA? http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081210-184408 come si pensava. Ci siamo cascati tutti: abbiamo desiderato e lottato per un titolo di studi, per un lavoro, per il partner giusto, una buona posizione economica... e quando abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo l’abbiamo goduto solo per un periodo limitato di tempo: dopo tutto è diventato normale, routine, abitudine e quel senso di irrequietezza che ci aveva incalzati a muoverci per ottenere questo o quello si ripresenta.



L’insoddisfazione, anche se può rappresentare un tormento, è in realtà uno degli aspetti più sani della vita: ci spinge ad andare avanti, a spostare il limite. E a un certo punto ci fa chiedere: ma io perché sono qui? Qual è il vero scopo della vita? Che cos’è che veramente mi può dare gioia e pienezza?



Ecco allora che il sentiero orizzontale, quello che l’uomo intraprende per soddisfare se stesso e il proprio ego, viene abbandonato o trascurato dal sentiero verticale, la via della ricerca spirituale: quando non sappiamo più dirigere l’impulso della nostra vita, lo lanciamo verso il cielo.



Ci viene incontro Wild Oat, il fiore del vuoto esistenziale. Come l’avena selvatica, che è così sottile e leggera da muoversi qua e là dove soffia il vento, così anche noi abbiamo vagato a lungo in cerca della meta, e abbiamo intrapreso varie strade, per renderci poi conto che nulla di esterno a noi può portarci quella pienezza che cerchiamo.



Bach ha scritto che Wild Oat è indicato “per quelli che ambiscono a realizzare qualcosa d’importante nella vita, che desiderano fare molte esperienze, vivere pienamente e gioire di tutto ciò che è loro possibile. La difficoltà per loro è decidere quale strada seguire...”. Bach aveva anche scritto che tutti veniamo al mondo con un compito preciso: Wild Oat ci aiuta a scoprire qual è. Ma attenzione: non è detto che dobbiamo essere eccezionali: la segnatura di Wild Oat è quella della modestia, di una pianta che si confonde tra le altre. Madre Teresa ha detto “Non dobbiamo fare cose straordinarie: dobbiamo fare cose ordinarie, con amore straordinario”.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081210-184408 www.nonsoloanima.tv Wed, 10 Dec 2008 17:44:08 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081210-184408
28. CHE COSA STA CERCANDO DI INSEGNARMI LA VITA? http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081208-100721 lezioni che abbiamo bisogno di imparare.

C'è chi s'innamora sempre di una persona sposata, chi non riesce a mantenere un lavoro, chi si ammala ogni volta che prende un aereo.



Poi ci sono le circostanze ancora più "strane": chi riceve continuamente la visita dei ladri, per esempio, oppure chi ha subito una violenza sessuale da piccolo e continua a riceverne anche da adulto. Chi cambia spesso ambiente di lavoro ma dovunque va viene preso di mira dal capo, trattato male e umiliato. Ci sono donne che subiscono molestie ovunque vadano: al lavoro, in palestra, sull'autobus.

Spesso non è facile capire perché inciampiamo sempre sulle stesse difficoltà. La vita ci presenta le sue lezioni in forma simbolica, e spesso i messaggi sono criptati.



Eppure esiste la formula magica che a un certo punto rompe il meccanico succedersi sempre uguale di alcuni eventi. Si chiama consapevolezza ed è stimolata dal fiore di Bach Chestnut Bud. Questo importantissimo rimedio spirituale è anche chiamato il fiore dell'apprendimento: si usa, infatti, anche per i bambini che non riescono ad imparare le lezioni di scuola, o ai ballerini che non riescono a ricordare i passi, oppure agli attori che non riescono a tenere in mente la parte.



Il grande dono di Chestnut Bud è però quello di aiutarci a capire che cosa sta cercando di insegnarci la vita presentandoci sempre la stessa prova. Per esempio: una donna che trovava sempre partner violenti prendendo Chestnut Bud ha capito che questi uomini non erano che la manifestazione della distruttività e del non rispetto che aveva per se stessa. Un professionista che faceva sempre incidenti di macchina, sempre prendendo Chestnut Bud ha portato alla luce un suo pensiero inconscio: che la morte fosse la soluzione dei suoi problemi.

Poiché le malattie, secondo Bach, sono lezioni karmiche per eccellenza, anche le recidive possono trovare giovamento da Chestnut Bud. Se tutte le volte che dobbiamo andare a una festa veniamo bloccati da un attacco di sciatica, una ragione ci sarà, no?



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081208-100721 www.nonsoloanima.tv Mon, 08 Dec 2008 09:07:21 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081208-100721
27. LE CRISI SPIRITUALI http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081205-112957 verità incontra spesso sfide notevoli. Una di queste sono i momenti di crisi totale, quando prevalgono lo scoraggiamento e la delusione. Ci si chiede se vale veramente la pena cercare di essere autentici, e se non sarebbe meglio riprendere le scorciatoie che prendono tutti. Vecchi dubbi e sensazioni, che pensavamo essere dietro di noi per sempre, rispuntano all’improvviso: avrò fatto bene a lasciare il lavoro? A riprendere in mano la mia vita e ricominciare da capo? Varrà veramente la pena rimanere da soli fino a che non incontriamo la persona giusta? Dare la priorità agli affetti invece che ai soldi sarà veramente la scelta migliore?

Più ci sforziamo di vivere in maniera spirituale ed etica, più rischiamo di cadere in questi momenti di crisi. I periodi bui capitano a tutti, ma le crisi esistenziali, quando rimettiamo in discussione noi stessi e le scelte che abbiamo fatto, le crisi, dicevo, sono fisiologiche in tutti i percorsi di crescita. Ci sono alcune linee di pensiero che dicono che dovremmo reinventare noi stessi ogni 7-12 anni.

Quanto più ci siamo identificati con un’etichetta, quanto più abbiamo messo la nostra vita nelle mani di qualcun altro, quanto più abbiamo seguito un pensiero che non era il nostro tanto più questi momenti di crisi si presentano nella nostra vita. Non sono una maledizione, sono un modo per correggere il tiro. Sentirci soli, vuoti e abbandonati da tutti ci serve a capire quali sono realmente le nostre priorità.

Il fiore di Bach che ci aiuta nei momenti di crisi è Sweet Chestnut. Quando il dolore ci sembra intollerabile, quando il vuoto sembra un abisso senza fine, questo è il rimedio dell’anima angosciata.

Sweet Chestnut ci insegna a non rifiutare la sofferenza e a non dibatterci in cerca di una soluzione, ma a stare fermi, sopportando il dolore, finché la vita non ci presenta una nuova strada.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081205-112957 www.nonsoloanima.tv Fri, 05 Dec 2008 10:29:57 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081205-112957
26. LA STANCHEZZA MENTALE http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081203-112253 Anche se economicamente dobbiamo fare dei sacrifici ma non poi tanti… eppure ci sentiamo insoddisfatti e frustrati. Sul lavoro, tiriamo sera. Stiamo male sia in compagnia sia da soli. Non abbiamo energia, entusiasmo. E per finire ci è passata la voglia di fare l’amore.

Quando ne parliamo diciamo “mi sento stanco”, ma sembrerebbe piuttosto una stanchezza esistenziale. Chi è stanco la sera crolla sul cuscino, e noi invece soffriamo di insonnia. Poi la mattina abbiamo bisogno di due caffè per tirarci su, e di un terzo appena arriviamo a lavoro. La sera ci buttiamo sul divano, ma se qualcuno ci convince ad uscire ci scopriamo in realtà pieni di energia.

Da dove viene questo malessere? Dall’eccessivo uso della mente a scapito del corpo. Facciamo una vita sedentaria, ore e ore davanti al computer, magari andiamo in palestra ma poi prendiamo l’ascensore per fare due piani di scale, e la macchina per due isolati.

Questo è lo stato d’animo che si equilibra con il fiore di Bach Hornbeam, il rimedio della stanchezza e della sovraffaticamento mentale. Ci capita di sentire la suoneria del cellulare anche quando non suona? Abbiamo sentito un motivetto musicale e non riusciamo più a togliercelo dalla testa? Abbiamo bisogno di Hornbeam. E la voglia di fare l’amore…Prima o poi torna. Basta che non ci pensiamo troppo.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081203-112253 www.nonsoloanima.tv Wed, 03 Dec 2008 10:22:53 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081203-112253
25. GIUDIZIO E DISCRIMINAZIONE http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081201-121013 C’è un detto ebraico che sostiene che abbiamo il nostro peggior difetto scritto sulla nuca, così che tutti lo vedono tranne che noi. Smettere di giudicare gli altri, e cercare di raffinare se stessi è già di per sé un sentiero spirituale. Ma come facciamo a renderci conto di quali sono gli aspetti di noi che vanno cambiati e migliorati? Anche qui ci viene in aiuto il fiore di Bach Beech , rimedio del criticismo di cui ho già parlato. Beech ci aiuta a sviluppare un amore incondizionato per gli altri e soprattutto per noi stessi.



Ma... si può vivere in questa società senza giudizio? Come facciamo a scegliere, a votare, a pensare se ci manca il senso critico? Questa è la nota dolente. Credo che la chiave allora possa essere offerta da un altro fiore, Cerato che è il rimedio della discriminazione. Cerato ci mette in contatto con la parte più spirituale di noi, quella che Bach chiamava Anima e che molti altri, soprattutto nella New Age chiamano Se superiore: esattamente la stessa cosa. Cerato chi insegna a discriminare, a scegliere quello che è giusto per noi, indipendentemente dalle pressioni del mondo esterno, ma senza cadere per forza nel cinismo e nella critica. In altre parole questo rimedio ci insegna a chiederci “Questo è giusto per la mia anima?”



Carlos Castaneda ha scritto: “ prima di prendere una strada chiediti se ha un cuore”. Secondo i tibetani la saggezza del cuore è superiore alla saggezza della mente, anzi dice Tich Nat Han che la mente “deve affondare nel cuore”. E oggi gli studiosi parlano di “Intelligenza emotiva”, superiore a quella puramente intellettuale. Cerato è ancora di più: l’intelligenza spirituale, quella che comprende sia l’intelletto sia il cuore e li mette in una prospettiva più ampia.



Continua

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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081201-121013 www.nonsoloanima.tv Mon, 01 Dec 2008 11:10:13 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=12&entry=entry081201-121013
24.VINCERE LE DIPENDENZE http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081128-102156 Agrimony per la dipendenza dalle sostanze, e Centaury per la dipendenza dalle persone.

Agrimony, uno dei fiori di Bach più usato per l’ansia, serve infatti a chi si rifugia in una dipendenza per scaricare la sua tensione interiore. Spesso le persone che hanno bisogno di questo rimedio portano una maschera: si fingono forti ed equilibrate, mentre tremano dentro. Magari sono persone che occupano ruoli di responsabilità, e che devono mantenere un’immagine di calma e di efficienza. Ma non necessariamente: in questa società dove bisogna sembrare tutti felici, soddisfatti e di successo, avere dentro una preoccupazione o una sofferenza è totalmente out. Bisogna non farlo vedere, seppellire il proprio dolore profondamente dentro se stessi.

Siamo costretti quindi a recitare una commedia, ma questa recita costa: passare tutta la giornata a fingersi diversi comporta un grande accumulo di tensione e di stress. E poiché non possiamo reggere ci aiutiamo con alcune sostanze che, almeno temporaneamente, sembrano alleviare la fatica di vivere: alcool, sigarette, psicofarmaci, droghe sono i fusibili che permettono al nostro sistema di non bruciarsi.

Gli effetti collaterali di queste sostanze sono sotto gli occhi di tutti: ce ne vuole sempre di più e danno dipendenza.

Se siamo già schiavi di una sostanza, Agrimony può darci un aiuto, ma non basta: occorre affidarsi alle cure di uno specialista. Con i rimedi di Bach, però, si può fare un ottimo lavoro di prevenzione: se sentiamo che dentro di noi la tensione diventa intollerabile, che non riusciamo più a reggere il gioco, Agrimony ci può venire in aiuto prima che ci aggrappiamo a una sostanza. Questo fiore, infatti, ci sostiene e allevia il nostro tormento interiore, e ci insegna ad accettarci per quello che siamo, senza dover a tutti i costi indossare una maschera felice.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081128-102156 www.nonsoloanima.tv Fri, 28 Nov 2008 09:21:56 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=11&entry=entry081128-102156
23. LE TRAPPOLE DEL PASSATO http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081126-114849 vittime del passato fino a quando decidiamo di esserlo. Se noi anche da adulti diamo potere alla nostra infanzia infelice di renderci infelici tutt’oggi, è una nostra scelta. Se ci lasciamo ancora condizionare dal senso di rifiuto e di inadeguatezza che si è strutturato dentro di noi quando eravamo piccoli, è anche questa una nostra scelta.

Tuttavia liberarsi dal passato e girare pagina non è per niente facile, e soprattutto non può essere frutto solo di una scelta e di una decisione razionale.

Ci può essere di molto aiuto un fiore di Bach che si chiama Honeysuckle, il caprifoglio selvatico. Forse perché il bellissimo profumo del caprifoglio richiama alla nostalgia, forse perché i suoi scritti sono spesso un po’ criptici, Bach ha detto che questo è il fiore delle persone che rimpiangono un passato “che forse fu felice”.

In realtà in questi anni abbiamo visto sperimentalmente che Honeysuckle non serve solo alle persone che si rifugiano nel passato, ma anche e soprattutto alle persone che sono bloccate dal passato. Questi blocchi possono essere causati da condizionamenti negativi dell’infanzia, ed è questa la situazione che ricorre più spesso, ma anche da traumi che abbiamo provato durante la vita: in questo caso a Honeysuckle si può associare Star of Bethlehem il fiore degli choc. Consiglio però di non fare mai questo lavoro di “bonifica dell’inconscio” da soli. Per superare un trauma, o una ferita dell’infanzia, bisogna ripassarci e quindi è meglio farlo in compagnia di uno specialista che ci aiuti a non impantanarci di nuovo.



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http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/index.php?entry=entry081126-114849 www.nonsoloanima.tv Wed, 26 Nov 2008 10:48:49 GMT http://www.nonsoloanima.tv/scilla-di-massa/comments.php?y=08&m=11&entry=entry081126-114849